“3.440 domande di Reddito di cittadinanza a Reggio Emilia sono un dato che fanno riflettere, sotto diversi profili”. A commentare quanto reso noto oggi, su base delle domande pervenute al 7 aprile, è Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale con delega al lavoro. “Quanto ci preoccupa e, al momento, ci lascia scettici è il fatto che della seconda gamba del provvedimento del Reddito di cittadinanza, le funzionalità dei centri per l’impiego e le assunzioni dei cosiddetti navigator, non vi sia traccia. Inoltre, come noto, solo il 2% di chi cerca lavoro passa attraverso i centri per l’impiego: come possiamo essere, quindi ottimisti in merito?”.

Sui numeri William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale aggiunge: “3440 persone che hanno fatto richiesta per il Reddito di cittadinanza a Reggio Emilia è comunque un numero considerevole e, di queste, sappiamo che il 55% sono donne: c’è fame di lavoro e in misura maggiore tra le donne… Tutto questo significa che, oltre alla lotta alla povertà, la priorità è quella di creare opportunità di lavoro e non sussidi”.