Un Natale al servizio dei più bisognosi. E’ quello che hanno trascorso un gruppo di settantenni di Anteas Reggio Emilia Cisl presso il servizio mensa Caritas, in via Adua di Reggio Emilia che rimarrà aperto, grazie a loro, anche per tutto il periodo delle feste natalizie.

“Lavoriamo in stretto rapporto con tutte le parrocchie della provincia – racconta Licinio Paterlini, responsabile della mensa – Ogni anno facciamo circa 230 aperture. E per Natale saremo aperti fino al 7 di gennaio. Ogni giorno – aggiunge – prepariamo dai 100 ai 115. I nostri ospiti sono di tutte le nazionalità: marocchini, ucraini, nigeriani e anche tanti italiani. Il gruppo è molto variegato. Purtroppo stiamo assistendo a una certa cronicità del fenomeno: vediamo gli stessi bisognosi da diversi anni e questo significa che difficilmente si riesce a rientrare nel mondo del lavoro. Per accedere al servizio bisogna recarsi ai centri d’ascolto Caritas e dimostrare il reale stato di bisogno. In questo modo si può ottenere una tessera che permette di venire della mensa. Il cibo che serviamo viene recuperato dalla grossa distribuzione o da donazione. E’ davvero poco quello che comperiamo”.

 

“I nostri volontari sono tutti pensionati vicino ai settant’anni- dice il presidente di Anteas, Mario Dallasta, -, finora abbiamo radunato oltre 50 persone che prestano lo loro disponibilità in questo tipo d’attività e ci aiutano gestire la mensa”.

E a Natale un’apertura straordinaria: “Anche il giorno di Natale la mensa era aperta. Passare le festività in mezzo ai poveri è un’esperienza unica. Dobbiamo allargare il senso di famiglia e aprirci alle sofferenze degli altri anche in questi giorni di festa”.