Raggiunta l’intesa sul contratto integrativo aziendale della stabilimento di Castelvetro di Modena dell’Inalca, azienda leader non solo in Italia nella produzione e trasformazione di carne bovina. L’ipotesi di accordo, che interessa oltre 600 addetti ed è stata firmata ieri sera – giovedì 16 luglio – presso la sede di Confindustria Modena, sarà sottoposta alla consultazione dei lavoratori nelle assemblee sindacali del 29 luglio.

«L’intesa, che riguarda il triennio 2015-2017, conferma l’impianto del contratto aziendale precedente – spiegano i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil – Il valore medio del salario variabile sale a 600 euro, mentre viene introdotto un capitolo di welfare aziendale che prevede l’erogazione annuale di un buono spesa di 100 euro; sono previste convenzioni aziendali per trattamenti osteopatici e fisioterapici. L’ipotesi di accordo – continuano i sindacati – comprende inoltre la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 30 per cento del tfr (trattamento di fine rapporto) senza causale, l’introduzione di tre giorni di permesso per le malattie del figlio di età tra i 9 e i 12 anni, la facoltà di estendere il periodo continuativo di ferie oltre le due settimane. Sono stabiliti, infine, – concludono Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil – anche aggiornamenti e miglioramenti delle misure in tema di ambiente, sicurezza e igiene del lavoro».