Nella giornata in cui ha celebrato il 70 esimo anniversario della sua nascita, avvenuta il 30 aprile 1950, la Cisl di Modena (dal 2015 Cisl Emilia Centrale) ha intitolato la sua biblioteca a Luigi Paganelli, uno dei suoi padri fondatori insieme a Ermanno Gorrieri. Alla cerimonia, che si è tenuta oggi pomeriggio a palazzo Europa, sono intervenuti i familiari di Paganelli, l’Arcivescovo di Modena-Nonantola mons. Erio Castellucci e il presidente della Provincia Giandomenico Tomei, che poi hanno partecipato a un incontro on line sui 70 anni della Cisl di Modena e su quello che può fare oggi il sindacato per affrontare la crisi causata dal Covid. Scomparso il 3 gennaio 2019 all’età di 98 anni, Paganelli è stato prima vicesegretario della Cisl modenese (dal 1950 al 1958), poi segretario provinciale dal 1959 al 1973. «Nella sua lunga vita Gigi non è stato solo un grande sindacalista, ma tante altre cose – ha ricordato il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta – Poiché ha sempre creduto molto nell’importanza della cultura, istruzione e formazione dei sindacalisti, tanto da diventare negli anni ottanta direttore del centro studi nazionale della Cisl a Firenze, intitolargli la nostra biblioteca era il minimo che potessimo fare. Tra l’altro Paganelli ha donato alla nostra biblioteca le sue pubblicazioni sindacali». Dopo l’archivio storico, consultabile on line dall’l’11 dicembre 2014, la Cisl Emilia Centrale aveva inaugurato la sua biblioteca nel 2017. È specializzata su temi sindacali e, come l’archivio storico, è stata curata dagli ex segretari provinciali Cisl Giancarlo Bernini (scomparso il 18 novembre 2018) e Antonio Guerzoni. La biblioteca contiene attualmente circa 5 mila libri e oltre 2 mila articoli di riviste utili per l’attività sindacale; i primi libri e riviste risalgono al 1948. Con i suoi 7 mila titoli quella della Cisl Emilia Centrale (territorio di Modena) è la più fornita biblioteca specializzata nella raccolta di materiale sull’attività sindacale esistente in Emilia-Romagna e una delle poche in Italia. Oltre a libri, riviste e articoli di carattere sindacale, la biblioteca Cisl conserva documenti prodotti da enti pubblici e associazioni di categoria e dedicati a tematiche di interesse per i lavoratori. Ci sono, per esempio, i primi progetti di sviluppo di alcuni Comuni, come quello di Modena, analisi, ricerche e studi sulla contrattazione, organizzazione del lavoro, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.