Si incontreranno nuovamente con Italpizza il 14 novembre, sperando di trovare l’accordo, anche alla luce del fatto che il 30 novembre l’azienda è intenzionata a procedere al cambio di appalto. I sindacati Filcams Cgil Modena, Flai Cgil Modena, Filt Cgil Modena, Fai Cisl Emilia Centrale, Fisascat Cisl Emilia Centrale e Uil Trasporti Modena giudicano, infatti, insufficienti i progressi che pure si sono registrati nell’incontro-fiume di mercoledì 6 novembre. La trattativa sui problemi inerenti l’appalto e il cambio di contratto nazionale per i lavoratori addetti alla logistica, è cominciata alle 9 e si è interrotta alle 19.30 perché le distanze tra le parti erano tali da non permettere la chiusura dell’accordo. «Il dissenso riguarda innanzitutto il percorso per arrivare a regime nell’applicazione del contratto della logistica per i circa 300 lavoratori non interessati all’internalizzazione – spiegano i sindacati – Per noi il percorso non può superare i termini con cui gli altri lavoratori di Evologica saranno reinternalizzati con l’applicazione del contratto degli alimentaristi, ovvero entro il 1° gennaio 2022. Il secondo punto è che nel percorso per arrivare all’applicazione del contratto della logistica si deve riconoscere ai lavoratori il livello di inquadramento corretto in base alla mansione svolta, non prendere a riferimento solo il livello più basso (6J), come invece pretende Italpizza. Il terzo punto è la garanzia del pagamento del tfr alle normali scadenze per i lavoratori coinvolti nel cambio appalto, garanzia che chiediamo sempre alla committenza nei casi di cambio appalto come questo».