“Passi in avanti” per arrivare a una soluzione della vertenza Italpizza si sono registrati nel tavolo istituzionale, convocato dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessore al Lavoro Andrea Bosi, che si è riunito in municipio nel pomeriggio di ieri, lunedì 8 luglio. Hanno partecipato i rappresentanti di Cgil Cisl Uil, di Confindustria e il consigliere delegato di Italpizza Andrea Bondioli. Per la Cisl Emilia Centrale erano presenti il segretario generale William Ballotta e Andrea Sirianni, componente della segreteria. Hanno partecipato anche Fai Cisl Emilia Centrale, Fisascat Cisl Emilia Centrale e Fit Cisl Emilia-Romagna. Facendo sintesi di quant

L’incontro di ieri a Modena sulla vertenza Italpizza

o emerso nell’incontro, che aveva l’obiettivo di fare il punto sullo sviluppo della situazione di Italpizza sia dal punto di vista dei contratti di lavoro che degli investimenti dell’azienda, il sindaco ha sottolineato che la qualità del “made in Modena” deve avere come elemento qualificante anche la qualità del lavoro. Su questo punto l’azienda ha confermato la decisione di internalizzare parte del processo produttivo, anche con l’obiettivo di ridurre il ricorso ai lavoratori in appalto e a partire dal sostegno, da parte dell’azienda stessa, alle fasce più deboli dei lavoratori. Un secondo punto condiviso è che per i lavoratori internalizzati il contratto di riferimento debba essere quello degli alimentaristi. Il sindaco ha evidenziato come lo sviluppo di Italpizza, che si sta preparando a nuovi investimenti, rappresenti anche un veicolo di crescita per il territorio e per l’occupazione di qualità. Le questioni che rimangono da approfondire in sede di trattativa sindacale saranno discusse negli incontri già programmati per le prossime settimane.