La scomparsa di Pierre Carniti: Ballotta, «Ha interpretato insegnamenti Gorrieri e Paganelli»

«Pierre Carniti ha interpretato gli insegnamenti di Ermanno Gorrieri e Luigi Paganelli ed è stato un esempio per le successive generazioni dei sindacalisti Cisl, a Modena come nel resto del Paese».

Pierre Carniti, segretario nazionale Cisl dal 1979 al 1985

Con queste parole il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta commenta la scomparsa di Pierre Carniti, segretario nazionale Cisl dal 1979 al 1985, avvenuta ieri a Roma all’età di 81 anni. «Per noi ragazzi modenesi, provenienti dal mondo cattolico e impegnati nel sindacato, Carniti ha rappresentato il sindacalismo contrattuale, fatto di coerenza, serietà, impegno e lotte, ma anche del valore dei rapporti unitari con Cgil e Uil – aggiungono gli ex segretari provinciali della Cisl di Modena Giancarlo Bernini e Antonio Guerzoni, ricordando le visite modenesi di Carniti quando, tra la metà degli anni Sessanta e Settanta, guidava i metalmeccanici della Fim – I suoi inviti a studiare i problemi, a evitare faciloneria e demagogia, sono stati fondamentali nella nostra crescita umana e professionale. Le prime esperienze di contrattazione articolata, il rinnovo del contratto dei metalmeccanici con il superamento delle differenze normative tra operai e impiegati, l’inquadramento unico, le 150 ore per il diritto allo studio, la riduzione dell’orario di lavoro come linea strategica per difendere l’occupazione: queste battaglie di Carniti ci hanno trascinato nel nostro impegno sindacale. Quando i rapporti con la Cgil si sono interrotti a seguito dell’accordo sulla scala mobile nel 1984, la polemica non è mai stata finalizzata a una rottura permanente, ma – concludono Bernini e Guerzoni – ha cercato strade e forme nuove per ricostruire un rapporto unitario».

2018-06-06T10:20:21+00:00