Scioperano domani – venerdì 21 febbraio – in tutta Italia gli addetti (dipendenti e interinali) del settore arredo-legno. L’astensione dal lavoro, della durata di otto ore, è stata proclamata dai sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil a sostegno del rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Sono previste quattro manifestazioni interregionali. I lavoratori dell’Emilia-Romagna confluiscono su quella di Milano, insieme a Lombardia, Liguria, Piemonte e Val d’Aosta. Da Modena è prevista una delegazione di cento lavoratori. «Lo sciopero nazionale di venerdì 21 febbraio rientra nelle mobilitazioni che abbiamo deciso di mettere in campo a seguito dell’interruzione della trattativa, che andava avanti da otto mesi, da parte dell’associazione d’impresa Federlegno-Arredo – spiegano i sindacati – Negli undici incontri finora tenuti, le delegazioni sindacali hanno sempre dimostrato ampia disponibilità a trovare soluzioni condivise, senza però ricevere risposte positive su nessuno dei punti contenuti nella piattaforma presentata a maggio 2019. Federlegno ha dimostrato di perseguire un modello di impresa basato non su qualità del lavoro, investimenti, professionalità e benessere organizzativo, ma solo ed esclusivamente – concludono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – sulla riduzione dei costi e una gestione unilaterale dell’organizzazione del lavoro». Ricordiamo che giovedì scorso 13 febbraio i sindacati hanno organizzato una prima protesta davanti alla Sistem Costruzioni a Solignano di Castelvetro (Modena), l’azienda del presidente di Federlegno-Arredo Emanuele Orsini.