I 5.000 metalmeccanici reggiano-modenesi iscritti alla Fim Cisl hanno un nuovo segretario generale che guarda… all’innovazione. E’ il Giorgio Uriti, 45 anni, sposato, padre di due figli, residente ad Arceto. La nomina è stata decretata da un partecipato consiglio generale riunitosi a Palazzo Europa (Modena), alla presenza di Gianfranco Gasbarro, della segreteria nazionale Fim Cisl nazionale, Giovanni Caruso, segretario generale della Fim Cisl Emilia Romagna, William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale e a Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale aggiunta della Cisl Emilia Centrale, Andrea Sirianni, Michele Del Fabbro e Domenico Chiatto della stessa segreteria.

“Il primo obiettivo del mio mandato – spiega Giorgio Uriti – è quello di rimettere al centro la persona, sia come iscritta al sindacato che come lavoratore, in un tempo storico che tende invece a dare priorità assoluta al profitto. In questi giorni stiamo lottando, anche attraverso uno sciopero generale, per portare a casa il contratto nazionale. Ribadiamo le parole del nostro segretario nazionale Marco Bentivogli: ‘è il contratto nazionale più difficile della storia’. Ma rilevo un elemento di estrema positività: l’unitarietà ritrovata dopo più di 8 anni, con la Fiom e la Uilm. Vi è poi la necessità di continuare a dare risposta ai lavoratori coinvolti nelle troppe crisi aziendali”.

“Per il futuro – prosegue il neoeletto segretario – c’è da lavorare molto per ridare priorità alle politiche attive del lavoro e a quelle industriali, affinché puntino su innovazione e ricerca senza dimenticare l’equità e la giustizia sociale. Proprio in quest’ottica daremo priorità alla preoccupazione per il futuro dei giovani, per un ‘lavoro buono’”.

Uno sguardo al suo sindacato: “Tra le Fim regionali, operiamo nel territorio più grande della nostra regione: siamo una federazione che ha saputo reggere il confronto con gli anni peggiori della crisi, anzi oggi sono in crescita notevole le iscrizioni. I lavoratori hanno colto il fatto che le scelte sindacali della Fim sono le più adeguate ai tempi moderni e ci stanno premiando”. In merito all’industria di Modena e Reggio Emilia “c’è la consapevolezza di lavorare in un territorio ricco di idealità passione, coraggio, competenza e conoscenza”.

“Sono sicuro – conclude Uriti – che lavorando assieme agli operatori riusciremo a tutelare sempre meglio coloro che rappresentiamo. Ringrazio di cuore Claudio Mattiello, segretario uscente: lavorando con lui nei mesi precedenti ho trovato un collega competente e appassionato al nostro lavoro, ed è anche grazie a lui che ora prendo in mano una Fim più forte”.

 

 

 

CHI E’ GIORGIO URITI

 

Giorgio Uriti vive la realtà sindacale sin dalla prima esperienza nel mondo del lavoro. Eletto rappresentante della sicurezza dei lavoratori ed Rsu prima alla Stilfreni e poi alla Maletti, dal 2001 intraprende il suo primo impegno sindacale a tempo pieno, come operatore, quindi nella segreteria della Fim di Reggio Emilia, di cui diventa segretario generale nel 2012. Dal 2014, con la nascita della Fim Cisl Emilia Centrale, che ha riunito i due territori di Reggio Emilia e di Modena, è eletto nella nuova segreteria sino alla nomina, il 27 aprile 2016, di segretario generale.