È stato sottoscritto il primo accordo regionale per l’Emilia-Romagna tra tutte le dieci società appaltatrici presenti nei magazzini della multinazionale Gls Italy e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti Emilia-Romagna.

A fronte di 1.030 addetti delle dieci società appaltatrici negli stabilimenti Gls Italy in Emilia Romagna, a Modena i lavoratori coinvolti sono i 170 impiegati nell’appalto Cargo Broker presso lo stabilimento Gls di via Massarenti (zona ex mercato Bestiame).

L’accordo quadro, della durata di tre anni, prevede una serie di miglioramenti del contratto nazionale di settore, come passaggi di livello per gli operai di magazzino, un aumento dell’indennità di trasferta per gli autisti, un premio di risultato annuale da definire con le singole aziende presenti sui territori, oltre a un primo premio per il picco di lavoro natalizio. C’è poi un capitolo sulle misure per ridurre i rischi per la salute e la sicurezza del personale in appalto.

«L’obiettivo era migliorare e parificare le condizioni di lavoro dei tanti driver e magazzinieri che lavorano sul territorio regionale in appalto per conto di Gls – spiegano Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Uil Emilia-Romagna – Cogliamo l’occasione per ringraziare i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali, che insieme a noi, hanno perseguito il miglioramento delle condizioni economiche».