Revocati i 32 licenziamenti alla Martini di Concordia. L’azienda sarà gestita per 36 mesi dalla Coemar Lighting di Mantova, che ha presentato una proposta vincolante di affitto di ramo d’impresa condizionata all’acquisto finale. Questo l’esito dell’incontro dell’altro giorno presso la Regione Emilia-Romagna, presenti il sindaco di Concordia, i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e la rsu Martini, i legali della Martini nella procedura concorsuale e i rappresentanti della Coemar Lighting. L’incontro era stato convocato per revocare la procedura di licenziamento collettivo attivata il 16 novembre dalla Martini per 32 lavoratori. «I legali della procedura concorsuale della Martini, Monica Rustichelli e Mario Masella, hanno giocato un ruolo importante per l’individuazione della nuova società interessata all’acquisizione di Martini con l’obbiettivo di conservare questa realtà produttiva nella Bassa modenese – affermano Alessandro Cambi (Fiom Cgil) e Roberto Verucchi (Fim Cisl) – Oltre alla revoca dei licenzia

Roberto Verucchi (Fim Cisl Emilia Centrale)

menti, le parti si sono date una tempistica rapida per definire il piano industriale e, conseguentemente, il piano o

ccupazionale per garantire i 66 lavoratori in forza alla Martini, anche attraverso l’utilizzo di ammortizzatori conservativi qualora fossero necessari nella fase di recupero degli ordinativi e del portafoglio ordini». Fim Cisl e Fiom Cgil sono impegnate, già a partire dal 15 dicembre, a cercare con la Coemar Lighting e i suoi legali un accordo sull’equilibrio occupazionale in linea con il fabbisogno produttivo delle prossime settimane, tale da consentire entro il 29 gennaio (scadenza della proroga del concordato) la stipula di un’intesa che soddisfi lavoratori e imprenditori subentranti e dia reali prospettive di continuità alla Martini.