Martini Luce Concordia: per Fim e Fiom «situazione lavoratori è drammatica»

«La situazione della Martini Luce di Concordia è drammatica. Tra i cinquanta lavoratori rimasti senza stipendio ci sono anche coppie – marito e moglie – che non riescono a recuperare le quattro mensilità arretrate riferite al 2017. Di chi è la responsabilità maggiore»? Lo chiedono Roberto Verucchi (Fim Cisl Emilia Centrale) e Massimo Valentini (Fio

Roberto Verucchi (Fim Cisl Emilia Centrale)

m Cgil Modena) dopo l’incontro dell’altro giorno in Regione tra istituzioni, sindacati, procedura fallimentare e sindaco di Concordia. La domanda su come si sia potuti arrivare a una situazione così compromessa è girata parecchie volte al tavolo istituzionale. Fim e Fiom, che fanno pressione affinché le cinquanta famiglie dei lavoratori non siano lasciate sole, hanno chiesto l’impegno formale alla Regione e a tutti i soggetti coinvolti al tavolo che, nel caso di ripresa delle attività da parte di un nuovo imprenditore, la procedura si assuma la responsabilità di dare precedenza alla ricollocazione dei dipendenti Martini interessati. «Quanto alle voci che circolano a Concordia su una possibile “opposizione al fallimento” da parte di Martini, ci auguriamo non siano vere. Se così fosse, infatti, – concludono Verucchi della Fim e Valentini della Fiom – si allontanerebbe la possibilità per i lavoratori di recuperare le loro spettanze».

2018-07-04T10:05:50+00:00