Cauto ottimismo dei sindacati dopo l’incontro dell’altro giorno in Regione sulla vertenza Metaphor, l’azienda tessile di Carpi dichiarata fallita il 18 agosto dal tribunale di Modena, che non ha accolto la richiesta di concordato in bianco presentata in maggio dalla proprietà. «Certo siamo in presenza di un fallimento, ma l’incontro con il curatore è stato utile e ci ha rassicurati sotto vari aspetti», afferma Roberto Giardiello, sindacalista della Femca Cisl Emilia Centrale. Mercoledì scorso è stato aperto un bando di gara per la vendita dell’azienda: il termine per le offerte scade il 24 settembre, quando avverrà l’apertura delle buste con le eventuali proposte di acquisto. Pare concreta l’offerta di almeno un offerente, il che consentirebbe di mettere in sicurezza i 41 lavoratori Metaphor per il presente e il futuro, anche se poi i sindacati dovranno adoperarsi per recuperare i soldi che i dipendenti avanzano dall’azienda. Inoltre, sembra che l’acquirente sia interessato a confermare tutti i 41 attuali dipendenti. Del resto in un’azienda del settore moda, più che in altre, il valore intrinseco è dato dalla professionalità delle maestranze. Un’altra novità riguarda il ricorso agli ammortizzatori sociali. «Il curatore fallimentare ha manifestato la sua disponibilità a richiedere al giudice l’applicazione della cassa integrazione straordinaria per crisi o cessazione d’attività d’azienda (cosiddetta “cassa Genova”) – prosegue Giardiello – Noi l’avevamo già chiesta prima della dichiarazione di fallimento, ricevendo però risposta negativa dalla proprietà, ancorata alla cassa Covid che, però, ora si è chiusa con il fallimento». La cassa straordinaria dovrebbe partire dal 18 agosto, in modo da non lasciare scoperti i lavoratori. Per questo, terminato l’incontro con la Regione, le organizzazioni sindacali hanno formalizzato la richiesta della cassa al curatore e a breve attendono la convocazione da parte del Ministero del Lavoro. Altro auspicio dei sindacati è che l’azienda resti sul territorio. Un auspicio condiviso anche dalla vice sindaco e assessore all’Economia del Comune di Carpi, Stefania Gasparini, che ha partecipato all’incontro in Regione. «L’obiettivo è garantire la tenuta lavorativa e produttiva della Metaphor. Il curatore ha manifestato disponibilità: sarò soddisfatta quando sarà attivata la cassa Genova per i lavoratori e si paleserà il nuovo acquirente», conclude Gasparini.