Mirandola: ok Cgil Cisl Uil a bilancio comunale 2019

È positivo il giudizio dei sindacati confederali sul bilancio preventivo 2019 del Comune di Mirandola. «Il continuo confronto con le parti sociali ha permesso che gran parte delle richieste provenienti dai cittadini fossero recepite nelle scelte di bilancio nel segno dell’equità e salvaguardia della coesione sociale», affermano Massimo Tassinari (Cgil Area Nord modenese), Carlo Alfonso Preti (Cisl Emilia Centrale-Area Nord modenese) ed Enio Superbi (Uil Modena e Reggio Emilia-Area Nord modenese

Carlo Alfonso Preti, responsabile Area Nord modenese Cisl Emilia Centrale

). In particolare Cgil Cisl Uil apprezzano il piano di investimenti e la scelta di mantenere invariate le rette e tariffe dei servizi, cui si aggiungono le agevolazioni sull’Imu prima casa. Per i sindacati gli investimenti, in particolare quelli che hanno l’obiettivo di produrre lavoro e pongono attenzione alla cultura e formazione soprattutto dei giovani, possono diventare un fattore di sviluppo economico e promozione della città, in grado di sostenere la crescita e l’occupazione di qualità. Gli investimenti più significativi riguardano il palazzo comunale, il teatro e il castello, a cui si aggiungono le piste ciclabili, i parchi, le scuole e il nuovo piano del traffico, che si prefigge di aumentare la sicurezza e favorire la “mobilità dolce”. Altrettanto importanti sono i progetti per la promozione di start up collegate alla ricerca del Tecnopolo e l’istituzione di borse di studio per i ragazzi che si iscrivono all’università. «Sottolineiamo, inoltre, l’impegno di spesa di 5,5 milioni di euro per la costruzione della biblioteca, che diverrà un centro multimediale di attrazione e aggregazione, rivolto soprattutto ai giovani – aggiungono i rappresentanti di Cgil Cisl Uil dell’Area Nord modenese – Pur in un quadro di incertezza delle risorse a disposizione dei Comuni, a causa della mancata conferma degli stanziamenti delle risorse “sisma” da parte del governo, approviamo la scelta di tutelare il reddito delle famiglie mirandolesi, evitando di aumentare le tariffe dei servizi, che restano però ancora troppo alte». Cgil Cisl e Uil continueranno a confrontarsi sui nuovi strumenti di contrasto alla povertà, il potenziamento delle politiche per la casa, l’innovazione dei servizi socio-sanitari, il monitoraggio degli investimenti e la lotta all’evasione fiscale.

2018-12-20T10:55:30+00:00