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Maestre ed educatrici comunali in assemblea

«Abbiamo valutato fondamentale non sottrarci al confronto con l’amministrazione comunale, a maggior ragione in un momento così delicato per le scuole di infanzia e nidi del Comune. Del resto, non avevamo mai dichiarato che non avremmo partecipato all’incontro e ci spiace che altre sigle ci abbiano avvisato della loro assenza solo la mattina di giovedì». Lo afferma la Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale a proposito dell’incontro dell’altro ieri – giovedì 9 giugno – sulle scuole d’infanzia comunali. «La decisione di sedere al tavolo non è per nulla in contrasto con quanto definito nell’assemblea dei dipendenti che si è tenuta il 6 giugno – dice la Cisl – Ricordiamo infatti che, nonostante l’incontro con l’amministrazione fosse programmato solo tre giorni dopo, mai durante l’assemblea si è pianificato o anche solo ipotizzato di disertare il tavolo del 9 in caso di diniego di tavoli unici Fondazione-Comune (cosa facilmente prevedibile e che ci era già stata annunciata anche prima dell’assemblea). Dovremo certamente insistere per ottenere tavoli congiunti tra i sindacati che seguono i dipendenti pubblici e coloro che seguono il contratto dell’Aninsei (applicato ai lavoratori della Fondazione), ma gli stessi dovranno essere istituiti per la tematiche definite nell’ordine del giorno nell’assemblea dei lavoratori del settore istruzione, ossia il raggiungimento di un ccnl unico per tutte le scuole e un modello organizzativo analogo, argomenti ovviamente non affrontati nell’incontro di giovedì». Per la Cisl Fp Emilia Centrale ci sono tematiche che esulano da questi aspetti e devono continuare a essere affrontate separatamente anche perché, in caso contrario, «Saremmo noi a essere più realisti del re, dando per sottinteso – spiega la Cisl – che le scuole comunali siano già confluite in Fondazione, eventualità da evitare a tutti i costi. Proprio per continuare a garantire responsabilmente i dipendenti comunali, che noi della Cisl Fp rappresentiamo, abbiamo partecipato al tavolo del 9 durante il quale sono stati trattate le tematiche riguardanti l’apertura dell’anno scolastico 2016/2017, la calendarizzazione della formazione del personale, la programmazione degli incontri con i genitori, tempistica della nomina incarichi a tempo determinato delle scuole comunale. Questi, come tanti altri argomenti specifici per i dipendenti delle scuole comunali, per esempio gli aspetti economici, sono da definirsi all’interno delle garanzie contrattuali previste nel pubblico impiego e sarebbe dispersivo trattarli in tavoli unificati con i sindacati che seguono il contratto (diverso) applicato nella Fondazione. Ciò a garanzia sia dei dipendenti pubblici che di quelli della Fondazione stessa». La Cisl ribadisce che nella riunione di giovedì non si è parlato del prolungamento del servizio scolastico nell’estate 2017, un tema sul quale l’amministrazione comunale ha già informato in precedenza tutte le organizzazioni sindacali. «Sulle modalità delle aperture delle scuole a luglio 2017, (volontarietà, riposo psicofisico delle dipendenti, recupero ecc.) siamo pronti a dare battaglia», conclude la Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, che preferisce non commentare le motivazioni che hanno indotto altre organizzazioni sindacali della funzione pubblica a non partecipare all’incontro di giovedì, programmato da settimane.