Una proposta di legge per le persone non autosufficienti. Nelle scorse ore, presso l’Auditorium Carlo Donat Cattin a Roma, è stata presentata la proposta di legge per la non autosufficienza. Realizzata con il contributo di docenti, ricercatori, e della Fondazione Pastore, lo scopo è quello di realizzare una legge per garantire i livelli minimi d’assistenza e di prestazioni per soddisfare i bisogni di decine di disabili.

“L’Italia – commenta Adelmo Lasagni – segretario di Fnp Cisl Emilia Centrale – è l’unico paese a non avere una legge nazionale che garantisca assistenza e servizi economici adeguati per le persone non autosufficienti. Anche a Reggio Emilia la mancanza di norme specifiche alimenta un dramma sociale che colpisce numerose famiglie di pensionati e non. L’assistenza agli anziani, che non riescono a svolgere autonomamente le attività quotidiane, è così lasciata in mano alle famiglie con l’unico aiuto di assistenti famigliari non sempre preparati ad un compito così complesso”.

Secondo i dati Istat in Italia ci sono quasi 3 milioni di persone con una qualche forma di disabilità, di cui la maggior parte sono anziani e pensionati. “L’impegno molto gravoso emotivamente ed economicamente – conclude il segretario – mette in seria difficoltà. Per questo chiediamo di incrementare il Fondo nazionale per la non autosufficienza. Non si può più attendere; c’è bisogno di rinnovare il sistema di welfare e di renderlo più solidale per le fasce più deboli della società che hanno già fatto tanto per il nostro Paese.”