“Sono oltre  due anni che, come sindacati, abbiamo presentato alla Nuova Castelli una piattaforma per il contratto integrativo aziendali Cia – spiega Enrico Gobbi, segretario di Fisascat Cisl Emilia Centrale -. Sono stati una serie di incontri abbiamo anche condiviso l’accordo ma non è mai stato firmato. A seguito di queste trattative abbiamo ottenuto diversi passaggi di livello la stabilizzazione di 13 interinali storici (lavoravano da oltre 10 anni li). Dovevamo proseguire con un piano di stabilizzazione degli altri lavoratori esterni (ci sono ancora oltre 30 interinali  con anzianità da 1 a 8 anni) seguendo il criterio d’anzianità preso questa azienda”.

Da qui le richieste di questo sciopero svolto e “che è solo l’inizio”. Tra queste: “la sottoscrizione del Cia che, appunto, prevede un piano  di stabilizzazione dei lavoratori esterni entro il 31 dicembre del 2017 e l’erogazione di un premio aziendale”.

Nella giornata di sabato i sindacati avevano convocato un assemblea in sciopero e i lavoratori hanno deciso di continuare fino a fine giornata. Lo sciopero è stato partecipato dalla maggioranza dei lavoratori occupati nella produzione e, inevitabilmente, ha causato ritardi nella spedizione (carico dei camion).