Scioperano oggi anche nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna i dipendenti della cooperativa Mr. Job di Roma (con sedi operative a Sassuolo, Bologna e Parma), facente parte del Consorzio Manital che opera negli appalti affidati alla società Rfi (Rete Ferroviaria Italiana, ex Centostazioni). L’astensione (mezzo turno di lavoro) è stata proclamata dalle organizzazioni sindacali a causa, dicono le segreterie Filt Cgil Emilia-Romagna, Fit Cisl Emilia-Romagna e Uil Trasporti Emilia-Romagna, dei «continui e sistematici ritardi di pagamento degli stipendi e consegna dei buoni pasto, con altre consorziate Manital nei mesi scorsi, con Mr. Job negli ultimi mesi». In Emilia-Romagna gli oltre 40 lavoratori coinvolti svolgono le pulizie nelle stazioni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini. «Una parte di essi ha letteralmente difficoltà ad arrivare a fine giornata, oppure deve ricorre a debiti e prestiti a causa dei ripetuti ritardi – denunciano i sindacati – Nonostante ciò, tutti gli addetti interessati stanno diligentemente e responsabilmente portando avanti il proprio lavoro, in condizioni di oggettiva difficoltà. Ci rivolgiamo nuovamente alle società committenti del gruppo Ferrovie dello Stato esortandole a una presa di posizione e di responsabilità netta e chiara, affinché si adoperino per la soluzione di problemi ormai cronici in un settore già gravemente colpito dal continuo ricorso ad ammortizzatori sociali e da crisi occupazionale. Quello che chiediamo – concludono le segreterie Filt Cgil Emilia-Romagna, Fit Cisl Emilia-Romagna e Uil Trasporti Emilia-Romagna – è un intervento urgente a tutela dei lavoratori e del lavoro».