Ci sarà anche una delegazione modenese di lavoratori e sindacalisti di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil al sit-in in programma domani – venerdì 21 ottobre – davanti alla sede di Assopanificatori a Bologna. La manifestazione avverrà in occasione dello sciopero regionale di otto ore proclamato dai sindacati per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro degli addetti dei panifici aderenti a Fiesa-Confesercenti e Federpanificatori (panificazione artigianale e industriale), scaduto da ventuno mesi. panificatoriA Modena il contratto interessa una cinquantina di imprese, con una realtà importante come East Balt a Bomporto (circa cento addetti), mentre il resto degli addetti lavora in piccoli e medi panifici artigianali. Oltre allo sciopero di domani, è stata indetta una campagna di mobilitazione e informazione al fine di sbloccare lo stallo delle trattative e arrivare quanto prima a un rinnovo del contratto che possa migliorare le condizioni di lavoro. In Italia parliamo di circa 80 mila lavoratori e lavoratrici del settore, mentre in Emilia-Romagna sono oltre 400 i panifici coinvolti (alcuni di grandi dimensioni), con oltre 2 mila dipendenti. Fai, Flai e Uila hanno più volte invitato le controparti a un rinnovo del ccnl in linea con la piattaforma unitaria promossa da Cgil, Cisl e Uil sul modello contrattuale, nonché in continuità con i rinnovi recentemente sottoscritti nel settore alimentare. «Per mesi, invece, Federpanificatori e Fiesa hanno continuato ad avanzare l’assurda pretesa di destrutturare il sistema di contrattazione condiviso dalle parti, negando ogni disponibilità a riconoscere aumenti contrattuali sui minimi tabellari nazionali – spiegano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – Le controparti hanno più volte ribadito di voler differenziare il salario su base territoriale, introducendo un principio che la nostra delegazione trattante ha da subito respinto in quanto discriminatorio e inaccettabile. Il rinnovo del contratto di lavoro consente anche di garantire decenti condizioni di lavoro, che sono elementi essenziali per la qualità del pane».