Un contributo economico per aiutare le famiglie in difficoltà dei dipendenti pubblici. Famiglie che da sole non riescono a sostenere le spese per un assistente famigliare.

Grazie al bando Home Care Premium 2017, infatti, sono state selezionate, secondo una graduatoria Inps redatta in base alla fascia di reddito Isee e al grado di invalidità, 30.000 famiglie che saranno aiutate attraverso un contributo economico mensile a pagare l’assistenza famigliare per il parente non più autosufficiente.

“Delle famiglie selezionate – spiega Andrea Sirianni, segretario Cisl Emilia Centrale con delega alla famiglia – 1087 sono residenti in Emilia-Romagna, di cui 127 a Reggio Emilia. Le domande idonee per eventuali ripescaggi sono state più di 7000 in tutt’Italia di cui 286 nella nostra Regione e 33 a Reggio Emilia. Infatti, anche nel reggiano – precisa – c’è sempre più bisogno di assistenti badanti. La popolazione, continua ad invecchiare ed è sempre più necessario realizzare un sistema di welfare che risponda a questa necessità”.

“E sono purtroppo molte – aggiunge Adelmo Lasagni, segretario generale Fnp Emilia Centrale – anche le famiglie di pensionati ex dipendenti pubblici che hanno assunto alle proprie dipendenze badanti per guardare ai loro cari. Grazie a questo contributo decine di pensionati potranno ricevere un’assistenza che prima, per motivi economici derivati dalla riscossione della sola pensione, non potevano permettersi”.

“Ma è importante ricordare – afferma Barbara Cellato, coordinatrice regionale del servizio Caf Colf e Badanti – che per ricevere il contributo, le famiglie devono, entro il 15 giugno, aprire una pratica d’assunzione domestica e collegarla con il sevizio Home Care. Solo così otterranno il codice identificativo necessario per ottenere l’aiuto. Un’ulteriore condizione per ricevere l’aiuto economico è che il rapporto di lavoro sia regolare e della durata di almeno 18 mesi a partire 1 luglio 2017. In ogni momento, inoltre, è possibile la cessazione del contratto e l’assunzione di un nuovo assistente famigliare almeno fino al 31 dicembre 2018”.

Il servizio Colf e Badanti fornisce attraverso i suoi servizi, che vanno dalla stipula del contratto, al calcolo dei contributi previdenziali, ferie, Tfr, e malattia, un aiuto nella gestione e nella regolamentazione del rapporto di lavoro garantendo i diritti riconosciuti dal Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico.

“Per non perdere il contributo e ottenere così l’assistenza dovuta – conclude Cellato –  è perciò importante che le famiglie non sbaglino procedura e compiano la domanda nel modo corretto”.