Uno spazio per l’invecchiamento attivo e la prevenzione della depressione nell’anziano. È il progetto “In forma mentis”, che i sindacati dei pensionati Spi Cgil Modena, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp Uil Modena presentano dopodomani – giovedì 22 ottobre – nell’ambito di “Màt”, la settimana della salute mentale Màt (17- 24 ottobre). L’iniziativa si svolge dalle 14 alle 16 presso la Cgil di Modena e in collegamento in videoconferenza con le sedi Cgil di Carpi e Sassuolo. L’ingresso è su prenotazione: per Modena (86 posti disponibili) utilizzando la piattaforma Eventbrite sul sito di Màt; per Sassuolo (20 posti disponibili) e Carpi (32 posti disponibili) inviando una email a riccardo.masetti@er.cgil.it e indicando la sala richiesta. Partecipano all’iniziativa Andrea Fabbo (direttore Unità operativa Geriatria, disturbi cognitivi e demenze Ausl Modena), Annalisa Baglieri (psicologa-psicoterapeuta), Laura Bernaroli (medicina dello sport Ausl Modena), Gustavo Savino (direttore medicina dello sport Ausl Modena) e Paola Morana (responsabile Servizio nutrizione e dietetica Ausl Modena). “In forma mentis” è un progetto di allenamento della mente e del corpo rivolto a persone sane con più di 60 anni per la prevenzione del decadimento cognitivo e lo sviluppo di contesti di promozione del benessere e di socializzazione per ottimizzare capacità sensoriali, allenare le naturali capacità di apprendimento, migliorare la meta-memoria e il tono dell’umore, soddisfare il bisogno di maggiori momenti di integrazione sociale. Sarà inoltre presentato da Antonella Ballestri (segreteria Spi Cgil) il ruolo della comunicazione empatica durante il lockdown. L’esperienza dei volontari Spi, che durante il lockdown hanno effettuato oltre 3.500 telefonate agli iscritti over 65 – per comunicare molti utilizzano solo il telefono fisso -, dimostra che una telefonata forse non ti salva la vita, ma aiuta in questi tempi complicati.