Modificare la norma sul giorno di pagamento delle pensioni. Lo chiedono al governo i sindacati dei pensionati Spi Cgil Modena, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp Uil di Modena e Reggio Emilia. «La norma contenuta nel decreto 65/2015 – spiegano – stabilisce che dal 2018 gli assegni andranno in pagamento il secondo giorno bancabile o il giorno successivo se si tratta di festivi. Questo significa che, in alcuni mesi, le pensioni saranno disponibili non prima del 3, 4 o 5 del mese. Si tratta di un problema che può sembrare di poco conto, ma che in realtà influisce molto sulla vita di migliaia di modenesi. È per questo che chiediamo ora al governo di correre ai ripari, come peraltro già avvenuto negli anni scorsi, modificando la norma ed evitando così – concludono Spi Cgil Modena, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp Uil di Modena e Reggio Emilia – un ulteriore disagio ai pensionati modenesi e alle loro famiglie». Ricordiamo che, secondo le ultime stime disponibili, a Modena e provincia i pensionati sono circa 160 mila, l’importo medio delle pensioni da lavoro è 1.150 euro, i pensionati con meno di mille euro al mese sono il 31,5 per cento del totale e sono 48 mila le pensioni minime di vecchiaia (501,89 euro).