Sarà una nuova fondazione, intitolata al Beato Carlo Acutis a gestire, dal 1 gennaio 2021, tre storiche scuole cattoliche di Reggio Emilia e provincia. Si tratta della San Vicenzo di Reggio Emilia, della Scuola delle Dorotee di Montecchio (gestita dall’Ordine delle Dorotee) e delle Orsoline di Guastalla (questa, assieme alla San Vincenzo, gestita sino ad oggi dalla Pia Unione della Diocesi di Reggio Emilia). In tutti e tre gli istituti operano 130 persone tra personale docente e non docente e, negli anni, sono migliaia i piccoli studenti che hanno frequentato i diversi ordini di scuola. Infatti, in tutti e tre sono offerti i servizi di scuola per l’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di secondo grado. Qui sono storicamente garantiti anche il doposcuola pomeridiano, laboratori ed attività sportive e, per chi ne ha necessità, il prolungamento dell’orario di apertura e chiusura della scuola.

La nuova fondazione, chiamata a gestire unitariamente questi istituti, avrà un consiglio di amministrazione composto dal presidente, da due consiglieri della Cooperativa di San Giovanni Paolo II, di Firenze, e da due consiglieri della Diocesi di Reggio Emilia, che assicureranno la continuità del servizio e dell’impostazione educativa.

Le organizzazioni sindacali territoriali del settore “si sono impegnate con i loro operatori per promuovere il passaggio delle tre scuole alla nuova gestione in mondo da tutelare i diritti degli operatori scolastici”, spiega Monica Leonardi, segretaria territoriale Cisl Scuola Emilia Centrale.

“L’operazione – dettagliano gli operatori sindacali Emilio Menozzi ed Enrico Davolio – si configura come trasferimento di ramo d’azienda, normato dal Codice Civile (art. 2112) e dalla legge 428 del 1990. Come sindacati ci siamo battuti per ottenere il rispetto dei diritti acquisiti, a tutela dei lavoratori e del servizio offerto”.

“Infatti – proseguono i sindacalisti – dagli incontri che si sono tenuti è emersa la volontà di garantire l’esistenza e la permanenza delle scuole nel territorio in materia di indirizzi didattici ed educativi. Questi intenti sono ben noti alla popolazione che da anni si rivolge a queste istituzioni, affidando bambini e ragazzi a un corpo docente selezionato e preparato, che opera in armonia di intenti per la realizzazione della programmazione scolastica. La nuova fondazione, sostenuta anche dall’impegno assunto dalla Diocesi, garantirà quindi le prestazioni e l’eccellenza del servizio formativo”.

“Auguriamo a tutti gli operatori, alla nuova fondazione e soprattutto ai bambini e alle loro famiglie di poter trovare come per il passato accoglienza, disponibilità e professionalità”, concludono i sindacalisti.