Poclain Hydraulics: rinnovato contratto aziendale stabilimento di Gaggio di Castelfranco Emilia

È stato rinnovato il contratto aziendale dello stabilimento di Gaggio di Castelfranco Emilia della Poclain Hydraulics, multinazionale francese che produce motori idraulici in otto stabilimenti nel mondo in cui lavorano circa 1.800 persone. Lo comunicano Fiom Cgil, Fim Cisl e la rsu aziendale. L’intesa, che interessa 147 dipendenti (di cui 23 somministrati), è stata approvata dai lavoratori in assemblea. Alla consultazione hanno partecipato 96 dipendenti; l’esito ha visto 87 voti favorevoli, sette contrari, una scheda bianca e un voto nullo. «Con questo risultato si sancisce la v

Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale)

alidità dell’accordo, raggiunto dopo oltre tre anni di trattativa per un contratto che ha nella sua struttura un forte carattere innovativo – affermano Sauro Tondelli (Fiom Cgil Modena) e Alessandro Gamba (Fim Cisl Emilia Centrale) – Gli anni della crisi avevano sempre precluso la costruzione di un accordo che provasse a essere strumento di cambiamento. L’accordo 2018-2020 ha come premessa il piano industriale di investimento che prevede per Poclain Hydraulics l’acquisto di un terreno e la costruzione di una nuova sede di oltre 10 mila mq sul territorio, oltre all’acquisto di nuovi macchinari per la produzione e il collaudo, supportato dalla formazione e dal miglioramento della comunicazione in azienda, sia orizzontale che verticale». I sindacati spiegano che il premio di risultato è pensato per tutti i lavoratori, anche quelli a termine e in somministrazione, incardinato su un acconto di 1.100 euro nell’anno di maturazione e un saldo che può arrivare fino ai 4.500 euro per i livelli più alti. Il target per un lavoratore di medio livello è di 2.450 euro e il premio viene riconosciuto in proporzione anche se non viene centrato il 100% degli obiettivi di qualità, efficienza e redditività concordati. Viene confermata la centralità del contratto a tempo indeterminato: sono consentiti solo i contratti di apprendistato, in somministrazione a termine e a termine, mentre sono disponibili i contratti atipici (stage, tirocinio, collaborazione, ecc.) solo se collegati alla formazione scolastica. Particolare attenzione è riservata ai contratti di somministrazione (sono 23 quelli attivi oggi in azienda), per i quali viene introdotto, al raggiungimento dei 18 mesi di anzianità, il diritto di precedenza per i futuri contratti. «L’obiettivo condiviso è accompagnare verso la stabilizzazione i lavoratori che hanno questi contratti», sottolineano Tondelli e Gamba. Al fine di garantire una più efficace risposta ai tempi di vita e lavoro, sindacati e azienda hanno convenuto di definire ulteriori dodici ore di permessi retribuiti per visite mediche specialistiche. Si avvia un percorso volto a definire modelli di formazione utili alla polifunzionalità e all’accrescimento della matrice di competenze per qualificare i lavoratori. Sul tema degli orari di lavoro la rsu si è resa disponibile a valutare e sperimentare nuovi orari con parere vincolante. Inoltre si è concordata la partecipazione attiva della rsu alla riunione di direzione per la valutazione dell’andamento di fabbrica. Infine è stata costituita la commissione organizzazione del lavorare che, in caso di mancata soluzione dei problemi posti dai lavoratori in ambito di gruppo ristretto di lavoro (linea o produzione), si attiva con una riunione operativa con verbale pubblico d’incontro tra rsu, direzione e capi funzione contenente le proposte concrete delle azioni da intraprendere. «Sono questi gli argomenti principali del nuovo integrativo che, pur mantenendo la struttura storica della contrattazione Poclain Hydraulics, aprono una via da percorrere insieme per lavoratori, rsu e azienda con l’obiettivo – concludono Fiom Cgil e Fim Cisl – di migliorare il “lavorare in azienda”».

2018-06-27T09:17:52+00:00