Sono oltre 12 mila i lavoratori modenesi del pubblico impiego che domani – martedì 5, dopodomani – mercoledì 6 e giovedì 7 aprile votano per eleggere le nuove rsu (rappresentanze sindacali unitarie). Lavorano nella sanità, Comuni, Provincia, Unioni dei Comuni, enti centrali, Camera di Commercio, Inps, Aci, Inail e nella scuola. La Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale schiera 235 candidati. «Le elezioni per le rsu arrivano in uno dei momenti storici più difficili per il nostro Paese

stamattina a Modena incontro dei candidati rsu Cisl Scuola Emilia Centrale

e, di conseguenza, per l’intera pubblica amministrazione – afferma Fabio Bertoia, segretario generale Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale – I nostri candidati sono impegnati su diversi temi. Il primo è la contrattazione per adeguare gli stipendi, premiare il merito e favorire la crescita professionale dei lavoratori pubblici, che usufruiscono in

Fabio Bertoia, segretario generale Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale

media di sole 1,2 giornate di formazione l’anno. Chiediamo anche stabilizzazioni di personale: l’Italia è sotto procedura di infrazione Ue per eccesso di precariato». Nelle stesse date (5, 6 e 7 aprile) si rinnovano le rsu anche nelle scuole modenesi

Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale

di ogni ordine e grado, nelle quali lavorano circa 13 mila persone. La Cisl Scuola Emilia Centrale si presenta con 85 liste (su 88 scuole) e 305 candidati. «Ringraziamo tutti i lavoratori della scuola che hanno risposto numerosi alla richiesta sia di candidarsi che di sostenere le nostre liste – dichiara la segretaria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale Antonietta Cozzo – È stato un lavoro molto impegnativo, ma anche gratificante, perché un numero davvero cospicuo di docenti e personale ata ha accettato di mettersi in gioco per rappresentare i colleghi nei rapporti con l’amministrazione delle proprie scuole».