MARGHERITA SALVIOLI MARIANI_2Nei giorni scorsi Cgil-Cisl-Uil hanno incontrato il deputato Davide Baruffi, in rappresentanza dei parlamentari modenesi del Pd, per presentare la piattaforma sindacale nazionale unitaria “Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani” e per chiedere il ritiro dei tagli a patronati e Caf previsti dalla legge di Stabilità. La delegazione sindacale, che era guidata da Tania Scacchetti (segretario Cgil Modena), Margherita Salvioli Mariani e Andrea Sirianni (segreteria Cisl Emilia Centrale), Luigi Tollari (segretario Uil Modena-Reggio Emilia), ha espresso profonda insoddisfazione per il mancato intervento strutturale in legge di Stabilità sulla riforma Fornero, in particolare per l’assenza di norme sul ripristino della flessibilità in uscita e perché non si affronta il tema della sostenibilità di pensioni dignitose per i giovani. Preoccupazione è stata espressa anche per la mancanza di criteri idonei a salvaguardare la rivalutazione delle attuali pensioni. Cgil-Cisl-Uil hanno confermato che intendono proseguire la mobilitazione unitaria sulle pensioni, a partire dalle tre assemblee nazionali dei delegati che si terranno il 17 dicembre a Torino, Firenze e Bari. I sindacalisti hanno poi sottolineato come i tagli ai patronati (28 milioni sul 2016, in aggiunta al taglio di 35 milioni l’anno scorso) e ai Caf (40 milioni sul 2ANDREA SIRIANNI_5016, che diventeranno 70 nel 2017-18 e 100 dal 2019) mettano a rischio i servizi fiscali e la gratuità della tutela previdenziale e assistenziale, con il rischio di impedire ai cittadini l’esigibilità di diritti finora garantiti. Baruffi ha ascoltato con attenzione le posizioni sindacali e condiviso la necessità di un intervento strutturale sulla riforma Fornero, aggiungendo che sono già presenti in tal senso alcune proposte di legge in Commissione Lavoro alla Camera sulle quali c’è un impegno dei parlamentari modenesi nei prossimi mesi (escluso, quindi, un intervento in legge di Stabilità). Baruffi ha sottolineato il suo impegno in Commissione Lavoro su altre due questioni previdenziali con carattere d’urgenza: l’Opzione Donna 2015 e gli esodati. Ha poi comunicato che saranno presentati due emendamenti sul tema patronati e Caf per sopprimere i tagli o, in alternativa, per ridurli ancora dopo il passaggio in Senato della legge di Stabilità.