Al patronato Inas Cisl di Modena sono state decine anche oggi le telefonate e mail di cittadini modenesi che chiedevano chiarimenti sulla riforma delle pensioni proposta dal governo. «Il fatto che le nuove misure previdenziali siano state inserite nel disegno di legge di Bilancio che dovrebbe essere presentato domani in Parlamento ha scatenato molta curiosità – conferma il responsabile Inas Cisl di Modena Cristiano Marini – La grande maggioranza delle per

Cristiano Marini, responsabile patronato Inas Cisl Modena

sone che si rivolgono ai nostri uffici chiede informazioni sulla “quota 100”, il meccanismo che dovrebbe consentire di andare in pensione anticipata con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Ci domandano assistenza e consulenza per capire se e quali diritti hanno, se conviene anticipare la pensione ecc. La difficoltà maggiore è spiegare loro che il testo di legge non è ancora nero su bianco, che bisogna aspettare l’iter parlamentare, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, soprattutto, le circolari applicative dell’Inps, determinanti per capire quali sono i requisiti necessari per anticipare la pensione. Molti cittadini, inoltre – continua Marini – temono di essere penalizzati dal punto di vista dell’importo dell’assegno pensionistico. Altri, invece, che non hanno raggiunto i 62 anni di età, ma potrebbero ugualmente andare in pensione secondo i requisiti della legge Fornero, hanno paura di perdere i loro diritti. Per esempio, una persona che ha cominciato a lavorare all’età di 14-15 anni e oggi ne ha 57-58, potrebbe restare bloccata perché non ha ancora compiuto 62 anni, pur avendo 42-43 anni di contributi versati, cioè molto più dei 38 anni richiesti dalla “quota 100”. Dalle ultime indicazioni, solo verbali, sembra comunque che resti il requisito alternativo ai 62 anni, ossia il requisito contributivo previsto dalla Fornero. In ogni caso c’è ancora molta preoccupazione e al momento non è scongiurato il rischio che la riforma della legge Fornero risulti penalizzante per qualcuno. I nostri uffici – conclude il responsabile del patronato Inas Cisl di Modena – sono a disposizione da gennaio per informazioni. (modena@inas.it)».