“Conciliare la vita della famiglia con la vita del lavoro” è il cuore del rinnovo del contratto integrativo del gruppo alla Isal (Karcher Group) leader nella produzione di spazzatrici professionali per la pulizia professionale e municipale, adatte a una vasta gamma di applicazioni. Esprimono soddisfazione Mario Olivito, operatore Fim Cisl Emilia Centrale, Aziz Sadid, operatore Fim Cisl Emilia Centrale  e Lorenzo Rivi e Giovanni Prisco, funzionario Fiom Cgil: “Una trattativa importante tra sindacati e azienda che dimostra attenzione al lavoratore ma anche a quello della sua famiglia”.

L’integrativo rinnovato riguarda il primo di tre anni di contratto. E’ stato siglato, con l’azienda,  da Fim Cisl Emilia Centrale e Fiom Reggio Emilia e riguarda una centinaio di lavoratori dislocati a Reggio (Villaggio Crostolo) e Correggio.

Oltre che dell’aspetto economico – sono stimati in 300 euro il welfare annuale (asili, rate mutuo,…) -, le novità salienti riguardano l’integrazione della maternità facoltativa (che sale dal 30 al 50%), il pagamento della patologia grave (dal 80% al 100%) per il lavoratore, la possibilità delle persone gravemente ammalate di potere scegliere tra un orario agevolato o dei part time orizzontali e verticali, ticket pasto.

Il rinnovo riguarda il primo anno di tre, quindi la piattaforma di confronto rimarrà attiva per il proseguo.