Rogo di via Turri “Inaccettabile morire così in casa”

“Inaccettabile morire in casa in un quartiere che non riesce a trovare la propria identità nella Città del Tricolore”, nel porgere le condoglianze e la vicinanza alle famiglie coinvolte dal rogo di via Turri, a intervenire è William Ballotta, segretario Cisl Emilia Centrale che rivolge il primo pensiero alle bambine ora in camera iperbarica e ai numerosi intossicati. “Il nostro auspicio è che si riprendano quanto prima ma, quanto accaduto, deve servire da monito a cambiare le cose una volta per tutte”.

La Cisl Emilia Centrale è il sindacato dei lavoratori che ha sede proprio a poche decine di metri da dove è accaduto il tragico rogo.

“Negli anni – aggiunge Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale aggiunta – abbiamo proposto iniziative a tema, sia come organizzazione che con le categorie dei pensionati e dei volontari dell’Anteas, le ultime delle quali la denuncia del caso contatori, progetti per i minori e l’ambulatorio per le persone più bisognose”.

“Ma è ancora inevaso – conclude il segretario generale Ballotta – il nostro appello a un tavolo comune per la soluzione e riqualificazione definitiva dell’area: chiediamo con urgenza che siano coinvolte tutte le parti e, sull’accaduto, sia fatta piena luce”.

2018-12-10T10:46:03+00:00