«I saldi rappresentano ancora un’opportunità di risparmio, soprattutto per chi non è avvezzo all’e-commerce o semplicemente preferisce toccare i prodotti con mano. Affinché l’acquisto sia conveniente, però, è bene seguire alcuni consigli». Lo dice l’Adiconsum Emilia Centrale (associazione consumatori della Cisl) alla vigilia dell’apertura delle svendite estive, che in Emilia-Romagna cominciano dopodomani – sabato 1 agosto – e si concludono il 30 settembre. Adiconsum ricorda che la normativa sulle vendite di fine stagione prevede norme precise che i commercianti sono tenuti a osservare e che spetta anche ai consumatori far ris

Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale

pettare. «Innanzitutto occorre fare attenzione agli acquisti on line, per i quali registriamo un aumento dei reclami – afferma la responsabile Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – Prima di acquistare e pagare bisogna verificare l’attendibilità del sito per evitare di non ricevere la merce». Adiconsum ribadisce che sull’articolo in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. Meglio diffidare, però, dei negozi che propongono sconti elevati (50-60%). Occorre verificare che il prodotto scontato esposto in vetrina sia il medesimo presentato in negozio. Inoltre anche in periodo di saldi è possibile cambiare il prodotto, purché difettoso: il difetto deve essere denunciato al commerciante entro due mesi dalla scoperta. Non si può cambiare il prodotto, invece, se non piace il colore o il modello. «Ricordiamo anche che è possibile pagare con carte di credito o bancomat (se l’esercizio è abilitato), mentre la prova del prodotto resta a discrezione del negoziante – aggiunge Cangini – Se il negoziante non vuole cambiare il capo difettoso o non vuole accettare bancomat e carta di credito, asserendo che in periodo di saldi non è tenuto ad accettarli, bisogna segnalare il suo comportamento alla polizia municipale e alla~sede territoriale Adiconsum più vicina». Cangini passa poi ad alcuni consigli pratici: comperare solo ciò di cui si ha realmente bisogno, altrimenti anche il miglior affare si trasforma in uno spreco; rivolgersi a negozi già conosciuti o di cui si è clienti e di cui si conosce già la merce esposta e i relativi prezzi. L’associazione consumatori della Cisl suggerisce anche di verificare che ciò che si sta comprando sia effettivamente in saldo, perché a volte merce in saldo e non in saldo è esposta insieme. Infine l’Adiconsum Emilia Centrale invita a conservare lo scontrino per l’eventuale cambio di merce difettosa e ricorda che il periodo dei saldi non sospende la normativa a tutela dei consumatori sulla garanzia dei beni di consumo. «Il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione (se la riparazione risulta impossibile, troppo complicata o troppo costosa), alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con la riconsegna del bene e la restituzione di quanto pagato. La garanzia di conformità è una garanzia legale con durata biennale», conclude Adele Chiara Cangini, responsabile dell’associazione consumatori della Cisl Emilia Centrale.