E’ stato siglato questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Scandiano il primo protocollo distrettuale di tutta la Provincia in materia di politiche territoriali tra i Sindacati e l’Unione dei Comuni.

Una firma che arriva dopo numerosi incontri che, a partire dalla piattaforma sindacale presentata da Cisl , Cgil e Uil, unitamente alle rispettive organizzazioni pensionati e dipendenti pubblici, il 31 maggio 2018 ai Sindaci dell’Unione Tresinaro-Secchia (Baiso, Casalgrande, Castellarano, Rubiera, Scandiano e Viano), hanno portato ad un protocollo condiviso tra le Parti in merito a tematiche concernenti i servizi per i cittadini – da quelli per l’infanzia a quelli per gli anziani- le politiche di sostegno alle fasce più deboli,  la lotta all’evasione fiscale

Sedici i punti dell’ accordo su cui le Parti si impegnano ad agire di concerto, tanti i temi trattati.

In merito alle misure di sostegno alle fasce più deboli si denota la volontà di affrontare il tema dell’emergenza abitativa – attraverso un piano di iniziative tese ad incentivare la locazione di immobili inutilizzati ma anche attraverso l’individuazione di soluzioni per l’implementazione del patrimonio di edilizia sociale e l’attivazione di sperimentazioni di co-housing.

Per quanto riguarda tariffe e rette nei servizi a domanda si determina che il sistema di compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini debba essere improntato a principi di equità e progressività. E si conviene di utilizzare l’indicatore Isee con l’obiettivo di una tariffazione il più possibile “personalizzata” e progressiva. Vengono poi confermate le agevolazioni sociali sulla Tari, in particolare per le fasce più deboli della popolazione.

 

Le Parti si impegnano anche ad incontrarsi annualmente per monitorare il funzionamento dei Servizi Sociali  a seguito dell’accorpamento in Unione avvenuto nel 2016 e per valutare la sperimentazione di nuove forme di domiciliarità, mettendo in rete tutte le opzioni assistenziali e di supporto presenti nel territorio, per costruire risposte con gradi crescenti di protezione al crescere delle condizioni di non autosufficienza.

 

Allo stesso modo i firmatari, di concerto con l’Ausl Reggio Emilia, condivideranno i percorsi di avvio dei servizi presso le tre Case della Salute previste nel Distretto (Casalgrande, Castellarano e Rubiera), con l’obbiettivo di rendere tali strutture un punto di riferimento per i cittadini, luogo di accoglienza ed orientamento ai servizi, di continuità dell’assistenza, di gestione delle cronicità, di integrazione con i servizi sociali.

Parallelamente i Comuni dell’Unione si impegnano anche ad approvare, entro il 2019, un piano per “l’azzeramento” delle barriere architettoniche in tutti gli accessi ai servizi pubblici. E a predisporre gli interventi necessari per l’eliminazione di eventuali barriere nei percorsi ciclopedonali.

 

Anche il piano della legalità occupa uno spazio importante all’interno del Protocollo.Si assume la Legge Regionale n.18 “ Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabile” promuovendo un attuazione della stessa, in materia di appalti e legalità, su scala unionale. E si stabilisce che l’Unione Tresinaro-Secchia si doti, entro il 2020, di un ufficio associato specializzato in lotta all’evasione fiscale, destinando le risorse recuperate, se ricorrenti,  prioritariamente alla qualificazione della spesa sociale.

Cgil Cisl Uil, unitamente alle rispettive organizzazioni pensionati e dipendenti pubblici, esprimono una valutazione positiva sull’accordo sottoscritto, sia rispetto al metodo di confronto adottato sia rispetto al merito dei contenuti concordati. – commentano i sindacati –   L’accordo raggiunto, infatti, si fonda sul riconoscimento condiviso del valore della negoziazione e rafforza il sistema di relazioni sindacali costruito con gli Enti Locali del distretto negli ultimi anni.  Il confronto si è svolto in modo sistematico e costruttivo ed i contenuti concordati testimoniano l’intento di condividere linee strategiche in materia di servizi, volte ad affermare livelli più avanzati di equità e di coesione sociale all’interno del distretto, ambito che le Organizzazioni sindacali ritengono il più idoneo per affrontare tali problematiche”.

Soddisfatto anche il Presidente dell’Unione Tresinaro – Secchia e Sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni che dice: “i numerosi incontri, l’ascolto reciproco ed il confronto, serio e qualificato, sono sempre risorse utili e preziose. Dopo tanto lavoro, siamo felici di arrivare alla sottoscrizione di un documento che pone le basi per una parte rilevante dello sviluppo futuro della nostra Unione. Le Unioni dei comuni garantiscono servizi importanti per le nostre comunità e rappresentano un ente centrale per ottimizzare le risorse comunali, coordinare i servizi di scala sovra-comunale, condividere e scambiarsi buone prassi amministrative, generando spesso anche positive economie di scala e consentendoci di attrarre risorse provenienti da enti sovraordinati da reinvestire a beneficio delle nostre comunità. Un ruolo dunque – ha concluso Zanni –  sempre più rilevante che ha meritato questo grande lavoro di approfondimento, dibattito e stimolo con l’obbiettivo, condiviso, di crescere e migliorarsi ulteriormente”.