Alta adesione tra i lavoratori modenesi della gomma-plastica allo sciopero nazionale di otto ore proclamato per oggi da Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil a causa del mancato rispetto da parte della Federazione Gomma-Plastica e Confindustria degli accordi contrattuali sul tema degli scostamenti inflattivi. Lo sciopero ha coinvolto circa 130 mila addetti a livello nazionale e 5 mila a livello locale, distribuiti in un centinaio di aziende. Tra le adesioni più significative si segnalano Livanova (tr

La manifestazione di oggi a Milano

a il 70 e 80 per cento), Fresenius (80 per cento), Medtronic (80 per cento) e Lameplast (70 per cento). C’erano anche un centinaio di modenesi tra i 4 mila lavoratori che stamattina hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta a Milano davanti alla sede della Federazione Gomma-Plastica. «I lavoratori sono compatti nella difesa dei loro diritti – dichiarano Filctem Cgil Modena, Femca Cisl Emilia Centrale e Uiltec Uil di Modena e Reggio – In gioco non ci sono solo i 19 euro nella tranche di gennaio, ma il valore e il rispetto del contratto nazionale di lavoro. La problematica si inserisce in una più ampia discussione tra confederazioni e Confindustria sul modello contrattuale. Il settore gomma-plastica e i loro lavoratori non possono essere ostaggio di una diatriba che non appartiene loro». Per i sindacati di categoria resta inaccettabile l’oltranzismo delle aziende; per questo indicono altre otto ore di sciopero da gestire a livello territoriale.