È rivolto a tutto il personale delle scuole modenesi di ogni ordine e grado il seminario di formazione e informazione su prevenzione e sicurezza, in programma lunedì 17 febbraio a Modena. L’iniziativa, che si svolge dalle 8.30 alle 13 nell’aula magna dell’istituto Fermo Corni (via Leonardo da Vinci 300), è promossa dai sindacati Flc Cgil Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale e Uil Scuola Rua Modena. Intervengono docenti universitari ed esperti con cui sarà possibile interloquire per chiedere informazioni e delucidazioni utili a una maggiore consapevolezza circa il tema della sicurezza scolastica, da quella di operatori e studenti agli edifici. Il programma si apre con l’intervento dei sind

Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale

acati e il saluto della dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Modena Silvia Menabue; seguono le relazioni di Davide Ferrari (direttore dipartimento sanità pubblica Ausl Modena su obblighi e responsabilità dei diversi soggetti aziendali in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro), Alberto Zini (docente universitario del coordinamento didattico del Master di 2° livello in Hse management di Unimore sulla distribuzione di responsabilità e competenze in merito alla proprietà e conduzione degli edifici scolastici alla luce dei dati Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica), Mirella Guicciardi (avvocato e docente sulla responsabilità civile in materia di sicurezza nelle scuole). «Il seminario, promosso in collaborazione con gli enti di formazione Proteo-Fare-Sapere, Irsef-Irfed e Irase Emilia-Romagna, intende affrontare nello specifico il tema delle responsabilità del personale scolastico. Si tratta – spiegano i segretari generali Claudio Riso (Flc Cgil Modena), Antonietta Cozzo (Cisl Scuola Emilia Centrale) e Liviana Cassanelli (Uil Scuola Rua Modena) – di un argomento molto sentito da tutto il personale scolastico (docenti, collaboratori, assistenti tecnici e amministrativi), soprattutto se consideriamo che spesso nelle nostre scuole il personale è sottodimensionato rispetto alle reali esigenze». Trattandosi di un corso di formazione promosso da enti qualificati per l’aggiornamento professionale, i lavoratori della scuola interessati a partecipare possono chiedere l’esonero dal servizio, oppure utilizzare un permesso sindacale.