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REGGIO EMILIA (15 gennaio 2015) – “Invitiamo a ricercare tutte le possibili soluzioni alternative che possano consentire la prosecuzione della distribuzione dei generi di monopolio in montagna”, è quanto chiedono Silvia Dalla Porta, Cgil, Luca Ferri, Cisl Emilia Centrale e Giovanni Riatti, Uil. E lo fanno manifestando disapprovazione per lo scenario che si aprirà a breve a Castelnovo ne’Monti. Entro fine marzo, infatti, cesserà la distribuzione dei generi di monopolio nel capoluogo montano. Tale servizio verrà infatti centralizzato a Reggio Emilia.
“E’ purtroppo l’ennesima scelta che provocherà delle ricadute sia sul piano organizzativo che sul piano logistico/gestionale”, concludono i responsabili da Reggio Emilia.