Riforma della Camere di Commercio:allertati i parlamentari reggiani. L’appello a Landi a prendere posizione come il presidente (renziano) della Cciaa di Firenze. E sulla Provincia: senza risposte per il taglio alle retribuzioni e per i precari valuteremo ulteriori azioni

 

Venerdì mattina una delegazione delle organizzazioni sindacali Cgil e Cisl insieme alle rsu della Camera di Commercio e della Provincia ha incontrato la senatrice on. Mussini e i parlamentari on. Gandolfi, Pignedoli, Incerti e Marchi per presentare le pesanti ricadute dei provvedimenti in discussione in questi giorni. Per la Provincia il Decreto sugli enti locali non ha previsto una clausola di salvaguardia e quindi i dipendenti ad oggi rischiano di subire un pesante taglio della retribuzione. Inoltre viene lasciata nella più assoluta incertezza la sorte dei precari che ad oggi sono un elemento determinate per permettere ai Centri per l’impiego di continuare a svolgere la loro importante funzione. Fortissima preoccupazione, anche, per le sorti della Camera di Commercio. In agosto sarà discusso il decreto per il riordino e il governo vuole ridurre pesantemente le funzioni e tagliare il personale. Non è chiaro a chi finiranno le funzioni: il mondo delle imprese non ha ancora realizzato il fatto che le attività che verranno tolte alle Camere si dovranno spostare sui privati con un pesante aggravio di costi, come è facilmente prevedibile solo per fare un esempio per i certificati di origine. Come ha efficacemente affermato il presidente della Camera di Commercio di Firenze, renziano di ferro e quindi al sopra di ogni sospetto, “le imprese ricevono servizi molto più costosi dell’obolo che versano (alla Ccia). Non è neanche chiaro il futuro sia dei dipendenti, 80 nella sede di Reggio Emilia e della sede stessa visto che Reggio dovrà accorparsi con Modena o con Parma e Piacenza..

Camere di Commercio alcuni momenti dell'incontro tra sindacati e parlamentari reggiani

Camere di Commercio alcuni momenti dell’incontro tra sindacati e parlamentari reggiani

Incontro parlamentari reggiani sindacati Cisl Fp e Funzione pubblica Cgil per Cciaa2

Attenzione e preoccupazione quella mostrata dai parlamentari che si sono impegnati a seguire l’iter parlamentare dei provvedimenti e a incontrare subito in agosto la delegazione sindacale non appena la bozza ufficiale del decreto approderà nelle commissioni competenti.

“Sono provvedimenti importantissimi che toccano l’economia reggiana e la coesione del suo territorio – affermano Davide Battini, segretario generale Cisl Fp Emilia Centrale e Salvatore Coda, segretario della Funzione Pubblica Cgil -. Un domani che si dovesse verificare la peggiore delle ipotesi imprese e politica si dovranno assumere le proprie responsabilità ed eventuali ‘cecità’. Il presidente della Camera di Commercio dovrebbe esercitare un ruolo in questo senso evidenziando, come ben hanno fatto altri, il ruolo dell’Ente che presiede”. Continuano poi Battini e Coda “e anche per le Provincia non ci potremo fermare qui continueremo a ‘pressare’ i parlamentari perché le conseguenze di una situazione subita dai dipendenti non diventi la causa di un taglio alla retribuzione e perché non si attenda l’ultimo minuto per dare certezze ai dipendenti precari della Provincia che dal 1 agosto saranno in comando presso la nuova agenzia regionale per l’occupazione”.