Per evitare aumenti dei costi a carico delle famiglie, il Comune di Modena coinvolgerà i sindacati nel monitoraggio sull’introduzione dell’Isee per le tariffe scolastiche. È questo l’impegno assunto dall’Assessorato all’Istruzione al termine dell’incontro avuto con Cgil-Cisl-Uil per valutare l’impatto del nuovo indicatore Isee (Indicatore situazione economica equivalente) sul sistema di tariffazione scolastica.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi il Comune ha annunciato un aggiustamento delle fasce di reddito per il pagamento delle tariffe scolastiche in seguito all’introduzione del nuovo Isee. In questo anno di transizione il Comune punta a non modificare le entrate, operando una redistribuzione nel segno dell’equità voluta dal legislatore. «L’introduzione del nuovo indicatore è positiva perché tende a una maggiore equità nella compartecipazione dei cittadini alla spesa dei servizi – affermano Cgil-Cisl-Uil – Tuttavia è necessario evitare che l’Isee determini un rincaro delle tariffe a carico delle migliaia di famiglie modenesi che utilizzano il nido e la scuola per l’infanzia. Inoltre abbiamo già sottolineato più volte le difficoltà dei nostri Caf (Centri assistenza fiscale) a rispettare le scadenze per la presentazione dei documenti richiesti dal nuovo Isee. In questo senso apprezziamo la decisione del Comune di consentire a coloro che già frequentano il servizio di non presentare la nuova documentazione». Nell’anno scolastico 2015-2016 ai nuovi iscritti si applicherà un sistema tariffario transitorio che ha l’obiettivo di mantenere invariate le tariffe per le famiglie e il gettito per il Comune. In più i nuovi iscritti hanno tempo fino al 17 settembre per presentare le nuove certificazioni Isee che danno diritto agli sconti sulle tariffe. In questo anno di transizione l’Assessorato all’Istruzione si è impegnato a coinvolgere Cgil-Cisl-Uil nel monitoraggio dell’applicazione del sistema tariffario per valutare l’impatto del nuovo indicatore sulle famiglie modenesi. In questo modo per l’anno scolastico 2016-2017 sarà possibile applicare un nuovo regolamento che tenga conto degli effetti che il nuovo Isee produrrà quest’anno su un campione significativo di famiglie.