Truffa Ina Assitalia. In parallelo all’istruttoria del processo penale che vedrà imputato Sergio Petroni, ex agente assicurativo di Ina Assitalia responsabile della truffa multimilionaria che ha coinvolto circa 500 risparmiatori di Castelnovo ne’ Monti e diversi comuni limitrofi, ma anche di altre province, prosegue l’iter di conciliazione fra le associazioni dei consumatori ed il colosso Generali Italia (“casa madre” di Ina Assitalia). Adiconsum Reggio Emilia, per voce del presidente Luca Braggion, fa sapere di aver superato quota un milione di euro recuperati e restituiti alle tasche di quei cittadini che, a causa del raggiro dell’assicuratore, avevano perso tutto.

I legali dell'Adiconsum Cisl Emilia Centrale con, al centro. Luca Braggion, segretario

I legali dell’Adiconsum Cisl Emilia Centrale con, al centro: si sono impegnati nel caso della truffa Ina Assitalia. Luca Braggion, segretario

«È un risultato importante, ma in linea con quanto preannunciato dall’associazione alla stampa non appena chiuse le prime posizioni – continua Braggion -. Dopo le difficoltà iniziali, insite nel fatto che l’accordo di conciliazione tra le associazioni dei consumatori e Generali non avesse precedenti storici in Italia, la procedura si è decisamente velocizzata e Adiconsum, in soli tre mesi, ha dato piena soddisfazione a circa 30 famiglie coinvolte nella truffa, per un totale recuperato che supera il milione di euro».

Adiconsum precisa inoltre che il protocollo di conciliazione resterà in vigore fino al 2017 e nulla preclude la possibilità di adesione, per tramite dell’associazione, anche a chi fino ad oggi è rimasto in disparte nell’attesa di vederci più chiaro o, in prima battuta, ha preferito strade alternative alla conciliazione che, in queste settimane, sta dimostrando la sua efficacia.