È stato sospeso fino al 3 giugno lo stato di agitazione dei dipendenti dell’Unione Terre di Castelli, dei Comuni a essa aderenti e dell’Asp G. Gasparini. Questo l’esito dell’incontro di conciliazione svoltosi ieri in prefettura a Modena Rakel Wiliana Vignali (Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale)tra i sindacati Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, Fp Cgil Modena, una delegazione rsu e le amministrazioni pubbliche interessate. «Dopo oltre tre ore di discussione, abbiamo avanzato una proposta che rivendica gli stessi livelli per i premi di produttività e mette al centro la contrattazione decentrata per le politiche più idonee del singolo ente, pur mantenendo l’orientamento a creare condizioni economiche omogenee per tutto il territorio dell’Unione – riferiscono Rakel Wiliana Vignali (Cisl Fp Emilia Centrale) e Veronica Marchesini (Fp Cgil Modena) – La proposta è stata ritenuta di massima condivisibile dalla delegazione trattante di parte pubblica, che si è detta aperta a tale soluzione, previa condivisione con la totalità dei sindaci». La prefettura di Modena ha riconvocato le organizzazioni sindacali e le amministrazioni il 3 giugno alle ore 10. Nel frattempo i sindacati sospendono lo stato di agitazione dei lavoratori e auspicano la risoluzione della vertenza. In caso contrario, ripartirà la mobilitazione e saranno messe in campo tutte le iniziative che rsu e lavoratori riterranno opportune.