Sulla Vapor Europe di Sassuolo occorre aprire un tavolo istituzionale almeno livello regionale, se non addirittura nazionale. Lo sostengono la rsu aziendale e le organizzazioni sindacali Fiom Cgil di Modena e Fim Cisl Emilia Centrale dopo l’incontro di ieri con il sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni. «Da un lato l’obiettivo è far cambiare alla multinazionale Wabtec il piano di dismissione dello stabilimento sassolese in un piano industriale di rilancio – spiegano Paolo Brini (Fiom) e Alessandro Bonfatti (Fim) – Dall’altro è affrontare il tema di quali condizioni vengono poste nei bandi e nelle gare pubbliche in riferimento alla produzione sul territorio (local content) e alle condizioni dei lavoratori ivi impiegati». Sindacati e rsu auspicano che il tavolo sia convocato al più presto e che possa essere decisivo per risolvere la situazione. Nel frattempo continua lo sciopero dei lavoratori, con presidio permanente davanti ai cancelli aziendali. Stamattina sono stati distribuiti volantini al mercato cittadino di Sassuolo e nei prossimi giorni saranno intraprese ulteriori iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica.