Alessandro GambaLa Zincol Italia continuerà ad anticipare ai lavoratori l’indennità di cassa integrazione e porterà a termine i lavori di costruzione del nuovo stabilimento, duramente colpito dal terremoto del 2012. Lo annunciano i sindacati metalmeccanici Fim-Cisl e Fiom-Cgil, che esprimono soddisfazione per la positiva conclusione della vertenza in corso da tempo nell’azienda di San Felice sul Panaro a causa del mancato pagamento delle competenze di cassa integrazione. «Nell’ultimo incontro la Zincol Italia ha confermato l’impegno a continuare ad anticipare per il prossimo semestre le competenze di cassa integrazione straordinaria per tutti i 47 dipendenti, fermi da più di un anno – comunicano Alessandro Gamba (Fim-Cisl) e Alessandro Cambi (Fiom-Cgil) – Inoltre l’azienda ha dichiarato di voler mantenere proficue relazioni sindacali. Questo era ciò che avevamo chiesto fin da subito. A febbraio 2016 abbiamo già in calendario nuovi incontri per fare il punto della situazione. La Zincol Italia, infine, ha annunciato – concludono i sindacalisti di Fim-Cisl e Fiom-Cgil – di essere in grado finanziariamente di portare a termine gli impegni presi nei confronti dei lavoratori e di contare sulla riapertura del nuovo stabilimento di San Felice per il nuovo anno».