I lavoratori della Zincol Italia di S. Felice sul Panaro hanno tenuto stamattina un presidio davanti ai cancelli aziendali per protestare contro il mancato anticipo da parte dell’azienda della mensilità di settembre della cassa integrazione.

I 47 dipendenti sono infatti tutti in cassa integrazione straordinaria a zero ore da oltre tre anni per ristrutturazione dello stabilimento danneggiato dal sisma 2012. In questi giorni i lavoratori si sono visti recapitare il cedolino paga, ma senza alcun corrispettivo economico. La protesta odierna, promossa da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e rsu, ha l’obiettivo di sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vertenza e coinvolgere le istituzioni locali, anche a fronte delle risorse stanziate dalla Regione Emilia-Romagna a favore delle aziende del cratere che ricostruiscono e che mantengono l’occupazione sul territorio.