Ferrari, Bentivogli: una realtà d’eccellenza Italiana. Uriti: “Ora al lavoro per il rinnovo premio produttività”

#19giugno il Segretario generale della #Fim Cisl Marco #Bentivogli oggi in visita allo stabilimento #Ferrari” di Maranello un’eccellenza dell’automotive italiano nel mondo, un settore che da prestigio e lavoro al nostro paese, che troppo spesso la politica ignora

Oggi una delegazione della Fim Cisl guidata dal segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli ha visitato la fabbrica Ferrari di Maranello “una realtà ha dichiarato il leader Fim di grande eccellenza del settore dell’automotive  del nostro paese, dove innovazione, tecnologia e saper fare dei metalmeccanici italiani creano un prodotto di alta qualità conosciuto e venduto in tutto il mondo.

La Ferrari rappresenta sicuramente un modello in termini di organizzazione del lavoro e grande attenzione alle persone dove  formazione, tecnologia e produzione artigianale sono garanzia della qualità del prodotto. In questo senso bisogna puntare a realizzare nell’intero settore a relazioni industriali partecipative per contribuire insieme a mantenere e migliorare gli  elevati standard produttivi del settore incidendo, insieme, sul miglioramento della produttività condizione necessaria per sostenere gli investimenti su tecnologie e qualità”.

Sul piano contrattuale Giorgio Uriti, segretario generale Fim Cisl Emilia Centrale dettaglia: “In Ferrari avremo a breve il rinnovo del premio competitività, la parte economica del premio di risultato alla quale la Fim ha dato sempre un contributo di proposte e, nel caso, di attenzione alle esigenze dei 3.500 lavoratori”.

 

Ferrari, Bentivogli: una realtà d’eccellenza Italiana. Uriti: “Ora al lavoro per il rinnovo premio produttività”2019-06-19T15:21:32+00:00

Reggio Emilia, i balcani e la guerra: esperienze in dialogo per attraversare il trauma

Le guerre, le fughe, l’essere orfani di guerra o senza padre per l’essere frutto di stupri, donne sole con bambini in aree di povertà assoluta: ci sono questi dolori e queste tragedie sullo sfondo del seminario che si terrà giovedì 20 giugno in città per iniziativa del Progetto Sprar del Comune di Reggio Emilia, gestito dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo, ma ci saranno, soprattutto, i percorsi e i modi attraverso i quali tante realtà locali si sono messe in dialogo e da tempo stanno collaborando con altre esperienze dell’area dei Balcani per “attraversare e condividere i percorsi del trauma”, come sottolinea il titolo del seminario.
L’evento – che rappresenterà anche un momento formativo per volontari, operatori e professionisti che lavorano fianco a fianco di persone che vivono traumi così complessi – chiama in causa operatori sociali con diverse competenze e si inserisce nell’ambito del progetto “Pita e Pasta di Pace” promosso da Iscos Emilia-Romagna (Cisl), cooperativa sociale Madre Teresa (entrambi impegnati in relazioni continue con le aree bosniache sconvolte dalla guerra) insieme al Comune di Reggio Emilia.
Ai lavori – in programma dalle 15,00 alle 18,00 nella sala Zavattini di via F.lli Cervi 70, a Reggio Emilia – interverranno Germana Corradini (dirigente Servizi sociali del Comune capoluogo), Andrea Corsi (Iscos Emilia-Romagna), Luigi Codeluppi (presidente Dimora d’Abramo), Ajna Jusiæ e Aiša Smailoviæ-Hadžihaliloviæ (“Forgetten for children of war” di Sarajevo e associazione “Lotos” di Zenica), Chiara Covri (psicologa e psicoterapeuta, cooperativa sociale Madre Teresa), Erika Bin (referenza accoglienza straordinaria femminile per la Dimora d’Abramo) e Loverci De Moraes (psicologa del progetto Sprar, cooperativa Dimora d’Abramo).
I lavori saranno coordinati da Simona Nicolini del progetto Sprar di Reggio Emilia.

Reggio Emilia, i balcani e la guerra: esperienze in dialogo per attraversare il trauma2019-06-19T15:10:04+00:00

“Truffa del catalogo”, nuove vittime a Modena e Reggio: Adiconsum spiega come uscirne

La modalità è sempre la stessa: suonano alla porta di casa, insistono per entrare, mostrano un catalogo di prodotti per la casa e si fanno firmare una “specie” di ricevuta. Invece è un contratto di acquisto, spesso del valore di alcune migliaia di euro (fino a 10 mila). La famigerata “truffa del catalogo” non passa mai di moda. (altro…)

“Truffa del catalogo”, nuove vittime a Modena e Reggio: Adiconsum spiega come uscirne2019-06-17T08:09:30+00:00

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»

«La violenza di tipo sessuale va punita» è una Cisl decisa quella che, per voce di Rosamaria Papaleo, segretaria, interviene sul caso della immediata scarcerazione del 28enne con passaporto finlandese arrestato per violenza sessuale dopo aver palpeggiato una poliziotta. E proprio nelle stesse ore in cui la Cisl si esprimeva negativamente sull’accaduto, il 28 enne finlandese aggrediva altre due donne in stazione, brandendo una clava. Non pago dell’arresto di sabato scorso, a seguito del furto, e di atti sessuali contro una poliziotta della Polfer. Sabato era già scattato l’arresto per violenza sessuale aggravata dato che la vittima è un pubblico ufficiale in servizio. Ma la convalida non era stata confermata. «Già questo fatto ci sembrava molto grave, in quanto non rispettoso per chi, essendo di sesso femminile, è impegnato in lavori pericolosi, come il ruolo di poliziotto, ma soprattutto è lesivo della dignità della persona umana. Fatti che, ancora una volta, hanno trovato conferma in quanto accaduto ieri con la nuova aggressione a due donne e il nuovo arresto».

Nell’esprimere la piena solidarietà di tutta la Cisl alle vittime della vicenda – aggiunge Rosamaria Papaleo – ricordo che la Cisl si da anni si batte per la tutela delle donne a partire dai luoghi di lavoro. E di lavoro trattasi nel caso della polizia ferroviaria. Senza entrare nel merito di valutazioni giuridiche che non ci competono riteniamo però che provvedimenti come quello della prima scarcerazione alimentino la sfiducia nelle decisioni della magistratura, rischiando di incentivare un pericoloso e riprovevole sentimento di giustizia fai da te».

Infine, la Cisl si riserva di approfondire l’accaduto nelle sedi opportune.

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»2019-06-14T08:24:45+00:00

Cgil Cisl Uil su indagine appalti del Comune di Reggio: fugare subito ogni dubbio di illecito

“Esprimiamo la nostra più seria preoccupazione in merito all’oggetto dell’indagine avviata dalla Guardia di finanza su presunte irregolarità in nomine e appalti erogati dal Comune di Reggio Emilia, come resi noti alla stampa questa mattina”. Così Cgil Cisl Uil Reggio Emilia, insieme alle categorie del Pubblico impiego, su quanto riportato dal comunicato delle Fiamme gialle e sulle perquisizioni, ordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, che hanno coinvolto il Comune di Reggio, le sedi di alcune società e professionisti che hanno avuto appalti o servizi dal Comune stesso.

Gli appalti finiti sotto indagine, per la loro complessità, potrebbero avere ripercussioni sui lavoratori dipendenti delle aziende appaltatrici ma anche sulla qualità dei servizi che vengono erogati ai cittadini per due aspetti: quello di chi lavora e quello di chi, come cittadino, usufruisce dell’offerta proposta dall’Ente pubblico.

“La nostra città – sottolineano i sindacati confederali e di categoria – a fronte di tutto ciò che ha vissuto in termini di legalità, in particolare per l’azione esercitata dalla criminalità organizzata, deve prioritariamente fugare ogni dubbio su quanto accaduto negli appalti oggi sotto il riflettore delle Forze dell’ordine: deve farlo con chiarezza e velocità”.

Cgil Cisl Uil su indagine appalti del Comune di Reggio: fugare subito ogni dubbio di illecito2019-06-13T16:38:04+00:00

Vignola: sindacati pensionati chiedono una navetta per la mobilità urbana

Un mezzo di trasporto elettrico a chiamata – pronto-bus o navetta – che colleghi il centro di Vignola con i quartieri periferici (Brodano, Bettolino, Campiglio, Tavernelle, Vescovada), rispondendo alle esigenze di mobilità di pensionati, lavoratori e studenti. Lo chiedono i sindacati dei pensionati Fnp Cisl Emilia Centrale (altro…)

Vignola: sindacati pensionati chiedono una navetta per la mobilità urbana2019-06-13T09:26:42+00:00

Metalmeccanici: venerdì 14 incrociano le braccia 40 mila modenesi

Produzione metalmeccanica ferma anche a Modena e provincia dopodomani – venerdì 14 giugno – per lo sciopero generale di otto ore proclamato in tutta Italia da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil. La protesta, che unisce i sindacati dei metalmeccanici dopo anni di divisioni, coinvolge i circa 40 mila modenesi occupati nelle imprese metalmeccaniche di ogni dimensione, dalla grande industria all’artigianato. (altro…)

Metalmeccanici: venerdì 14 incrociano le braccia 40 mila modenesi2019-06-12T08:46:22+00:00

Donnarumma (Cisl): «Nuovi amministratori pubblici continuino dialogo con sindacato»

«Auspichiamo che i nuovi sindaci e quelli riconfermati sappiano lavorare sempre in un’ottica distrettuale all’interno dell’Unione dei Comuni, per tentare di dare risposte ai diversi bisogni delle nostre comunità». Lo afferma Daniele Donnarumma, responsabile Cisl Emilia Centrale zona Sassuolo-Scandiano, (altro…)

Donnarumma (Cisl): «Nuovi amministratori pubblici continuino dialogo con sindacato»2019-06-11T12:39:29+00:00