Sanità privata: al via la mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale

Riparte la mobilitazione nel settore della sanità privata. Dopo lo sciopero dello scorso 28 gennaio, in cui sono state raccolte 3mila firme consegnate al presidente della Regione Stefano Bonaccini, le Organizzazioni sindacali Fp Cgil Cisl Fp e Uil Fpl  nazionali hanno infatti indetto nei giorni scorsi una nuova fase di protesta “a fronte dell’inerzia delle sigle datoriali AIOP e ARIS rispetto al confronto sulla parte economica -ancora in stallo – per il rinnovo del Contratto nazionale della sanità privata fermo da 12 anni”.

Una mobilitazione che riguarda l’intera Regione e che culminerà a Bologna con un presidio unitario il 17 aprile sotto la sede di AIOP.

In Emilia Romagna sono stati indetti presidi di sensibilizzazione in tutte le città , un serpentone partito il 3 aprile che coinvolgerà le città emiliane fino al 15 aprile.

Il 15 aprile sarà anche la giornata in cui,  nel pomeriggio dalle ore 14 alle 17, si terrà la mobilitazione nella nostra città con un presidio a Pieve davanti al Centro Medico  Lazzaro Spallanzani. A Reggio Emilia sono coinvolti circa 500 lavoratori di 5 strutture cittadine.

Al presidio che si terrà in città saranno infatti presenti delegazioni delle strutture sanitarie private più importanti di Reggio Emilia:  Salus hospital; Villa verde; Hospice ; lo stesso C.M. L. Spallanzami- ma anche una delegazione della A.S. Millefiori  CRA pubblica di Novellara a cui,  invece di applicarsi il Ccnl Funzoni Locali rinnovato a maggio 2018,  si applica da gennaio 2019 un contratto scaduto 12 anni or sono , scelto proprio per la deregolamentazione normativa.

 

Le Organizzazioni sindacali hanno invitato al presidio anche una delegazione della sanità pubblica reggiana  e le federazioni e confederazioni del territorio.
Contemporaneamente, il 15 aprile, è stato convocato a Roma un Attivo nazionale delle delegate e delegati alla presenza dei segretari generali di Cgil, Landini, Cisl, Furlan e Uil, Barbagallo nel quale fare il punto sulla situazione contrattuale e condividere la proclamazione dello Sciopero Generale Nazionale.

Scioperi territoriali, iniziative di protesta e assemblee del personale non hanno finora modificato  le richieste di AIOP e ARIS  di un intervento pubblico per la definizione della parte economica del Ccnl attraverso un aumento delle somme stanziate dalle Regioni a favore delle strutture sanitarie accreditate. “Il persistere di queste richieste datoriali determina un’ulteriore distanza tra le Parti negoziali – spiegano Fabio Bertoia, Cisl Fp e Carolina Cagossi, Fp Cgil  -.  Si registra un’assoluta mancanza di rispetto per il disagio delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Privata ed una modalità di gestione delle relazioni sindacali che non lascia altra via che il continuare nell’azione di denuncia  sul terreno sindacale proseguendo nella mobilitazione”.

Chi si occupa della cura delle persone e rappresenta il vero capitale delle aziende sanitarie private non merita di vedersi negati i più fondamentali diritti e il riconoscimento della dignità professionale”, concludono i sindacati.

Sanità privata: al via la mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale2019-04-12T11:15:06+00:00

La Cisl: “Prostituzione, fermiamo la domanda”

Una piaga che ci fa commuovere e arrabbiare allo stesso tempo. La prostituzione è una vera barbarie che costringe, ogni notte, centinaia di donne a prostituirsi sulle strade italiane e della nostra città. Il Carlino, con la sua articolata inchiesta, ha raccontato un mondo col quale conviviamo e che, troppe volte, facciamo finta di non vedere.
La prostituzione in Italia, come nel resto del mondo, è un fenomeno che non accenna ad arrestarsi. Nel nostro Paese, infatti, ci sono circa 100mila prostitute, per un giro di affari di quasi 4 miliardi di euro.
A Reggio Emilia, come da denunciato dal Carlino, sono circa una trentina le donne tra i 18 e i 30 anni vittime dello sfruttamento e della criminalità organizzata per la strada. La maggior parte di queste sono immigrate di origine nigeriana, rumena, cinese e sudamericana che abbondonano la famiglia d’origine nella speranza di trovare un lavoro dignitoso.
C’è, indubbiamente, un fenomeno culturale, che riguarda ambo i sessi, che occorre rivedere: non solo la prostituzione, ma anche i clienti e il loro “andare oltre” le sofferenze della persona che incontrano, facendo finta di non sapere quali possono essere le condizioni a monte di queste persone.
Da sempre come Cisl Emilia Centrale condanniamo, con costanza, il fenomeno e cerchiamo per questo di promuovere politiche attive in difesa delle donne vittime della tratta della prostituzione. Vogliamo sensibilizzare sempre di più i cittadini e per questo abbiamo aderito alla campagna “Questo è il mio corpo fermiamo la domanda”, che invita a firmare una petizione per l’approvazione della legge Bini, attualmente ferma in Parlamento, e presentata nella passata legislatura. E’ una proposta di legge che prevede di sanzionare anche i clienti, che troppo spesso non si curano minimamente delle ragazze che hanno difronte. Politiche di questo tipo sono state già prese, con risultati estremamente positivi, in altri paesi europei come la Svezia, la Norvegia e la Francia.
La prostituzione è una forma inaccettabile di sfruttamento nei confronti delle persone più vulnerabili: donne sole, povere e indifese, spesso ingannate da aguzzini senza scrupoli che le sfruttano per guadagnare e lucrare sui loro fragili corpi.

La Cisl: “Prostituzione, fermiamo la domanda”2019-04-11T10:21:21+00:00

Salumificio Villani Castelnuovo Rangone: oggi sciopero di quattro ore e presidio

Sciopero oggi al Salumificio Villani di Castelnuovo Rangone per la mancata erogazione di una parte del premio di risultato. L’astensione dal lavoro, che riguarda le ultime quattro ore del turno, è indetta dai sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e dalla rsu. Oggi è previsto anche un presidio davanti ai cancelli aziendali dalle 13 alle 16. (altro…)

Salumificio Villani Castelnuovo Rangone: oggi sciopero di quattro ore e presidio2019-04-12T09:23:17+00:00

Comune Modena: sottoscritta ipotesi contratto decentrato 2018-2020

Cisl Funzione pubblica, Fp Cgil e la maggioranza delle rsu hanno sottoscritto ieri la pre-intesa del contratto collettivo decentrato integrativo del Comune di Modena per il triennio 2018-2020. L’accordo, che interessa i circa 1.550 lavoratori del Comune, arriva dopo mesi di trattativa ed è il contratto di prima applicazione dopo l’introduzione del nuovo ccnl funzioni locali, sottoscritto il 21 maggio 2018. (altro…)

Comune Modena: sottoscritta ipotesi contratto decentrato 2018-20202019-04-12T08:14:15+00:00

Il commento della Cisl Emilia Centrale: “Reddito di cittadinanza a metà. Ma i numeri sono considerevoli: si crei lavoro”

“3.440 domande di Reddito di cittadinanza a Reggio Emilia sono un dato che fanno riflettere, sotto diversi profili”. A commentare quanto reso noto oggi, su base delle domande pervenute al 7 aprile, è Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale con delega al lavoro. “Quanto ci preoccupa e, al momento, ci lascia scettici è il fatto che della seconda gamba del provvedimento del Reddito di cittadinanza, le funzionalità dei centri per l’impiego e le assunzioni dei cosiddetti navigator, non vi sia traccia. Inoltre, come noto, solo il 2% di chi cerca lavoro passa attraverso i centri per l’impiego: come possiamo essere, quindi ottimisti in merito?”.

Sui numeri William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale aggiunge: “3440 persone che hanno fatto richiesta per il Reddito di cittadinanza a Reggio Emilia è comunque un numero considerevole e, di queste, sappiamo che il 55% sono donne: c’è fame di lavoro e in misura maggiore tra le donne… Tutto questo significa che, oltre alla lotta alla povertà, la priorità è quella di creare opportunità di lavoro e non sussidi”.

Il commento della Cisl Emilia Centrale: “Reddito di cittadinanza a metà. Ma i numeri sono considerevoli: si crei lavoro”2019-04-09T15:18:20+00:00

Diamanti da investimento: ieri a Milano incontro consumatori-BancoBpm

Si è tenuto ieri pomeriggio a Milano l’annunciato incontro sulla vicenda “diamanti” tra le delegazioni delle associazioni dei consumatori Adiconsum e Federconsumatori e il BancoBpm, rappresentato dall’amministratore delegato Giuseppe Castagna, dal vice direttore generale Salvatore Poloni e responsabile della task force Annibale Ottolina. (altro…)

Diamanti da investimento: ieri a Milano incontro consumatori-BancoBpm2019-04-09T09:55:51+00:00

Diamanti da investimento: oggi incontro consumatori-ad Banco Bpm

Giornata cruciale oggi per i risparmiatori coinvolti nella vicenda dei diamanti da investimento. Dopo la manifestazione di sabato scorso 6 aprile, organizzata a Verona da Adiconsum e Federconsumatori insieme ai sindacati in concomitanza con l’assemblea degli azionisti del Banco Bpm, oggi i rappresentanti dei consumatori incontrano a Milano l’amministratore delegato del Banco Bpm per chiedere la soluzione positiva della vicenda. (altro…)

Diamanti da investimento: oggi incontro consumatori-ad Banco Bpm2019-04-08T09:59:05+00:00

“Quale futuro per l’Europa?” L’Rls Fnp Cisl ne parla con l’onorevole Pierluigi Castagnetti

Quale destino per l’Europa? Se lo domandano i pensionati di Cisl Fnp Emilia Centrale, al prossimo coordinamento distrettuale allargato Rls di Reggio Emilia, in programma giovedì 11 aprile presso la sala Incerti nella sede Cisl di via Turri 71.

 

All’evento, oltre che i componenti del coordinamento distrettuale, sarà presente l’onorevole Pierluigi Castagnetti, che ci aiuterà a definire in modo dettagliato lo scenario europeo. Tra le domande sulle quali ci interrogheremo ci saranno: il futuro degli Stati Uniti d’Europa e la possibilità di realizzare fisco e difesa comune per un’Europa solidale e inclusiva.

 

“In questo momento di difficoltà in tutt’Europa – spiega Marino Favali, coordinatore Rls di Reggio Emilia – è doveroso riprendere la strada dell’unione politica ed economica, poiché solo così il futuro potrà essere migliore. La storia europea insegna che è solo con l’unione che si può giungere a pace e prosperità”.

“Quale futuro per l’Europa?” L’Rls Fnp Cisl ne parla con l’onorevole Pierluigi Castagnetti2019-04-04T11:03:59+00:00

Agricola Tre Valli Magreta: rinnovato accordo aziendale

È stato approvato dal 98,5% dei lavoratori il rinnovo del contratto integrativo 2019-2021 all’Agricola Tre Valli. L’azienda si trova a Magreta di Formigine, si occupa di lavorazione e commercio carni, impiega 658 addetti (compresi gli avventizi) e fa parte del gruppo nazionale Veronesi. (altro…)

Agricola Tre Valli Magreta: rinnovato accordo aziendale2019-04-05T14:15:12+00:00