Diamanti, Adiconsum: «Seguiamo sviluppi dopo sequestro»

«Seguiamo con grande attenzione gli sviluppi della vicenda, ma al momento per i nostri assistiti non cambia nulla». Lo afferma Adele Chiara Cangini, responsabile dell’Adiconsum Cisl Emilia Centrale, commentando la notizia del sequestro di oltre 700 milioni di euro disposto dalla Procura della Repubblica di Milano per la nota vicenda dei diamanti da investimento. (altro…)

Diamanti, Adiconsum: «Seguiamo sviluppi dopo sequestro»2019-02-20T13:52:20+00:00

FuturoalLavoro: grazie a chi c’era

“Grazie di cuore alle centinaia di persone, di iscritti, delegati, militanti, operatori, dirigenti della Cisl che oggi hanno manifestato insieme a Cgil e Uil. È stata una straordinaria iniziativa unitaria che resterà nella storia del sindacato” afferma Annamaria Furlan segretaria Cisl. E da Modena e Reggio c’eravamo. William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale: “E grazie alla nostra segretaria Furlan per avere creduto in un giorno così speciale. Cambiare l’Italia è possibile. Un ringraziamento particolare a tutte le persone che hanno partecipato a questo evento e a quelle che si sono prestare a organizzarlo” . #FuturoalLavoro

FuturoalLavoro: grazie a chi c’era2019-02-11T09:48:41+00:00

Diamanti, Adiconsum: Idb fallita, attivarsi subito per richiedere la restituzione delle pietre

Chiedere subito al curatore del fallimento della società Idb di farsi restituire i diamanti, secondo le procedure previste dalla legge, anche se non si è presentato reclamo contro la banca. È il consiglio di Adiconsum (associazione consumatori della Cisl Emilia Centrale), che ha organizzato un incontro pubblico sul fallimento della Intermarket Diamond Business, il principale broker italiano di diamanti. (altro…)

Diamanti, Adiconsum: Idb fallita, attivarsi subito per richiedere la restituzione delle pietre2019-02-01T12:38:13+00:00

Libretti al portatore, un mese allo stop: cosa fare per estinguerli

I libretti al portatore vanno in pensione il 31 dicembre, eppure anche a Modena e Reggio Emilia non sono pochi quelli ancora aperti. I possessori hanno ormai solo un mese di tempo per estinguerli, pena una sanzione amministrativa compresa da 250 a 500 euro. Lo ricordano l’Adiconsum (associazione consumatori della Cisl) e il sindacato pensionati Cisl rivolgendosi soprattutto alle persone anziane. (altro…)

Libretti al portatore, un mese allo stop: cosa fare per estinguerli2018-11-30T09:44:59+00:00

Diamanti: Tar conferma multe Agcm a banche e broker

«La sentenza di ieri dovrebbe agevolare la positiva conclusione delle conciliazioni in atto per cercare di ottenere un risarcimento pieno dei consumatori modenesi e reggiani coinvolti». Lo afferma Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale, (altro…)

Diamanti: Tar conferma multe Agcm a banche e broker2018-11-15T13:54:28+00:00

Bollette elettriche, Adiconsum: «Basta fake news e allarmismi su oneri non riscossi»

«Fake news, boicottaggi e iniziative allarmistiche non aiutano a risolvere la questione venutasi a creare a seguito degli oneri di sistema non riscossi da alcune società di vendita di energia elettrica». Lo afferma la responsabile di Adiconsum Emilia Centrale Adele Chiara Cangini (altro…)

Bollette elettriche, Adiconsum: «Basta fake news e allarmismi su oneri non riscossi»2018-03-15T10:41:17+00:00

Adiconsum: a Reggio i consumatori hanno recuperato un milione di euro. Oltre 800 pratiche nel 2017

Grazie all’Adiconsum Emilia Centrale, l’anno scorso i consumatori reggiani hanno recuperato complessivamente oltre un milione di euro.

Una cifra dovuta in buona parte all’ultima fase della procedura di conciliazione attivata con Generali spa a seguito della truffa Ina Assitalia di Castelnovo ne’ Monti: dal luglio 2015 – data di stipula del protocollo – a oggi il totale recuperato è di tre milioni di euro.

Lo rende noto l’associazione consumatori della Cisl Emilia Centrale tracciando un bilancio dell’attività svolta nel 2017. L’anno scorso gli sportelli Adiconsum di Reggio e provincia hanno aperto 822 pratiche.

«La maggioranza delle pratiche è relativa alla conciliazione paritetica con Tim, Windtre e Fastweb – afferma Adele Chiara Cangini, responsabile di Adiconsum Emilia Centrale e conciliatrice regionale per le controversie con le compagnie telefoniche – Le altre pratiche riguardano il canone Rai, controllo mutui, contenziosi con banche e finanziarie (anche utilizzando lo strumento dell’Arbitro Bancario e Finanziario e dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie), Equitalia (assistenza rottamazione delle cartelle esattoriali, contenziosi tributari in genere), forniture di acqua, energia elettrica e gas. Sono, inoltre, venti – conclude Cangini – i nuclei familiari in situazione di sovraindebitamento assistiti dalla nostra associazione in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Reggio».

La responsabile Adiconsum ribadisce il consiglio di non aprire la porta di casa agli sconosciuti, non fornire al telefono informazioni sui propri dati anagrafici, bancari, fiscali ecc., non gettare nella spazzatura bollette, estratti conto o altri documenti con dati personali senza prima averli tagliati in tanti pezzettini, segnalare alle proprie compagnie assicurative i foglietti di falsi incidenti trovati sui cruscotti della propria vettura.

 

Adiconsum: a Reggio i consumatori hanno recuperato un milione di euro. Oltre 800 pratiche nel 20172018-01-15T09:57:59+00:00

I nostri soldi: domani a Modena sportello Adiconsum per controllare mutui, finanziamenti e investimenti

Patrizia Barletta, operatrice Adiconsum Emilia Centrale

Chi ha sottoscritto mutui, finanziamenti e investimenti può farsi controllare i relativi contratti dall’Adiconsum Emilia Centrale. L’associazione consumatori della Cisl ha, infatti, predisposto sportelli speciali ad hoc nella sua sede in via Rainusso 56-58 (palazzo Europa) a Modena. (altro…)

I nostri soldi: domani a Modena sportello Adiconsum per controllare mutui, finanziamenti e investimenti2017-10-02T09:19:59+00:00

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?

Solo a Reggio Emilia sono dell’ordine alcune migliaia i reggiani lasciati a terra danneggiati dalla clamorosa cancellazione di 2.100 collegamenti della compagnia irlandese.

“E, in queste ore, sono alcune decine i passeggeri che si stanno rivolgendo ai nostri sportelli – spiega Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale -: è chiaro che la cancellazione di 50 voli al giorno è un numero estremamente elevato. Di mezzo, purtroppo, ci finiscono passeggeri di diversa estrazione, dalle famiglie a chi era in viaggio di nozze, da chi doveva muoversi per lavoro a chi aveva prenotato le vacanze. Ora, mentre la compagnia sta contattando uno ad uno i passeggeri è importante che ognuno sappia se  Ryanair rispetterà il regolamento dei diritti del passeggero”.

Infatti, la compagnia con sede a Dublino sta in queste ore offrendo voli alternativi, sconti sui biglietti e rimborsi. “Ma la Commissione Europea – dettaglia la responsabile – , in particolare, ha intimato il vettore al rispetto dei diritti dei passeggeri come previsti dal Regolamento (CE) n. 261/2004, che stabilisce che in caso di cancellazione di un volo non legato a circostanze eccezionali – è questo il caso – il passeggero ha diritto a

scegliere se ricevere il rimborso del prezzo del biglietto o essere riprotetto su un volo alternativo verso la destinazione finale, in condizioni di trasporto comparabili, appena possibile o scegliendo una data successiva, a seconda della disponibilità dei posti; ricevere una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro; ricevere assistenza, ovvero pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento tratta aeroporto-albergo e viceversa, due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica”.

“La compensazione pecuniaria – aggiunge Massimo Rancati di Adiconsum – di 250-600 euro non è però dovuta: nel caso in cui la cancellazione del volo sia comunicata al passeggero con un preavviso di almeno due settimane; oppure se comunicata, in un lasso di tempo compreso tra due settimane e sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di due ore rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle quattro ore; oppure con un preavviso inferiore ai sette giorni, e la compagnia offra un volo alternativo il cui orario di partenza non può essere anticipato più di un’ora rispetto all’orario del volo cancellato e l’orario di arrivo non può essere superiore alle due ore.

“Qualora siate tra i passeggeri coinvolti e la proposta ‘compensativa’ di Ryanair non fosse in linea con i dettami della normativa europea – conclude Rancati – è possibile rivolgersi alla sede più vicina dell’associazione consumatori per ottenere assistenza anche nella redazione e gestione della pratica di reclamo transfrontaliero per tramite del Centro Europeo Consumatori (partecipato da Adiconsum)”.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla sede Adiconsum Emilia Centrale di via Turri, 71 (0522/357485).

Ryanair, alcune migliaia i reggiani a terra. Ad Adiconsum i primi ricorsi. Che fare?2017-10-02T09:21:06+00:00

Truffa Ina Assitalia: prorogato il protocollo di conciliazione. Adiconsum sul caso di Castelnovo Monti: «Restituiti 2,5 milioni di euro ai truffati»

Sono passati due anni dalla venuta a galla della “più grande truffa assicurativa d’Italia”, localizzata proprio nella nostra Provincia: Sergio Petroni, ex agente assicurativo dell’agenzia Ina Assitalia di Castelnovo Ne’ Monti, aveva raggirato diverse famiglie dell’appennino reggiano che in lui avevano riposto totale fiducia, affidandogli i risparmi di una vita. Le polizze dove sarebbero dovuti essere investiti i soldi in realtà non erano mai state stipulate, anzi il denaro era stato fatto confluire su conti correnti di cui la compagnia assicurativa nulla sapeva. Le associazioni consumatori si erano dunque immediatamente mobilitate per far valere le ragioni dei truffati, riuscendo a stipulare un protocollo di conciliazione con Generali Italia (di cui fa parte Ina Assitalia) a garanzia del risarcimento del danno economico subito. Oggi quel protocollo è stato prorogato sino al prossimo 15 ottobre.

Massimo Rancati interviene sul caso della cosiddetta truffa Ina Assitalia di Castelnovo Monti

«L’esigenza della proroga, fortemente voluta dalle associazioni consumatori, è duplice – spiega Massimo Rancati, che si è occupato della gestione del caso per Adiconsum -. Da un lato ci sono ovviamente le posizioni più complesse da portare a compimento, dall’altro sono in tanti ad aver aderito al protocollo di conciliazione solo in un secondo momento, dopo aver cercato in prima battuta soddisfazione per altre strade e con altri strumenti, ad esempio affidandosi a legali per la mediazione». Sono però bastate le “chiacchiere di paese” a far fare dietrofront a questi ultimi. «In una realtà come quella dell’Appennino, tutti conoscono tutti: chi si è affidato ad Adiconsum non ha mancato di raccontare che la conciliazione è decisamente più rapida, economica ed efficace». Difficile dargli torto se si guarda al percorso fin qui compiuto: ad oggi, l’associazione consumatori della Cisl ha assistito 70 famiglie e recuperato oltre 2,5 milioni di euro. «Ma si può arrivare a 3 milioni a ottobre – dichiara Rancati, rinnovando l’invito a chi ancora non l’avesse fatto a tentare la via della conciliazione. «Con la sottoscrizione del protocollo abbiamo avviato un’operazione senza precedenti in Italia, che inizialmente poteva avere i crismi dell’incognita, ma che ora, visti i risultati, potrebbe diventare la prassi in ambito assicurativo: approfittate della proroga, noi ci siamo». 

Adiconsum, sede di Reggio Emilia: tel: 0522/357485 – mail: reggioemilia@adiconsum.it.

 

Truffa Ina Assitalia: prorogato il protocollo di conciliazione. Adiconsum sul caso di Castelnovo Monti: «Restituiti 2,5 milioni di euro ai truffati»2017-08-07T08:46:11+00:00