Azienda speciale “I Millefiori” di Novellara, così non va: la nota di Cisl e Cgil

“Un altro tentativo di stravolgere i fatti da parte del Comune di Novellara”. È il commento dei segretari della Cisl Funzione Pubblica Fabio Bertoia e della Cgil Funzione Pubblica Maurizio Frigeri alle ultime esternazioni dell’Amministrazione sulla vertenza in atto riguardante l’Azienda Speciale per i servizi sociali, ente strumentale del Comune di Novellara, “I Millefiori”.
I fatti sono ben diversi da quelli descritti e rispediamo al mittente le accuse di non aver accettato il confronto”.
In primis il Comune ha deciso di fondare un’azienda speciale contro il parere delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori. La proposta dei sindacati era invece di far confluire il servizio nell’Asp della Bassa reggiana.
“Di fronte a questa situazione – spiegano Frigeri e Bertoia – la nostra ‘conditio sine qua non’ era quella di applicare il contratto delle funzioni locali, fatto che ritenevamo scontato visto nella prima fase del confronto ci era sempre stato detto che l’applicazione del contratto di riferimento non sarebbe stato un problema. Ai dipendenti che continuano ad essere comunali si applica infatti il contratto funzioni locali e ci sembrava scontato che anche ai nuovi assunti sarebbe dovuto essere applicato il medesimo contratto”.
E invece no. “Trincerandosi dietro pareri tecnici, commissionati ovviamente dal Comune stesso – spiegano i delegati sindacali – l’Amministrazione ha deciso di applicare il contratto Sanità privata nonostante fosse pienamente legittimo applicare quello delle funzioni locali, come poi accade ormai da dieci anni dell’azienda speciale di Cavriago ed in altre realtà analoghe in Emilia Romagna.
Ci sembra davvero insostenibile perseverare nella scelta di applicare contratti diversi a dipendenti che nello stesso ente fanno lo stesso lavoro spalla a spalla quotidianamente. La parola d’ordine dello sciopero del 28 settembre sarà “rispetto”, rispetto per quei dipendenti che quotidianamente si occupano degli anziani, ma a questo punto anche rispetto anche per la verità.

Azienda speciale “I Millefiori” di Novellara, così non va: la nota di Cisl e Cgil2018-09-21T15:04:13+00:00

Lavoro: accordo sindacati – Unindustria Reggio Emilia su detassazione salario variabile nelle imprese senza rappresentanza sindacale

Un beneficio fiscale per i lavoratori delle imprese reggiane prive di rappresentanti sindacali che ora potranno tassare il premio di risultato aziendale al 10%. E’ stato infatti firmato tra Unindustria Reggio Emilia e le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil un accordo quadro territoriale che potrà consentire alle imprese prive di rappresentanze sindacali interne di applicare il trattamento fiscale agevolato – la c.d. detassazione – ai premi di risultato aziendali collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

Cgil Cisl Uil sottolineano come l’accordo sottoscritto affidi alle parti sociali il compito di agevolare l’introduzione di forme di salario variabile legato ai risultati aziendali nelle imprese nelle quali non è presente la rappresentanza sindacale.

“L’accordo declina su base provinciale quanto siglato da Confindustria nazionale e dalle rispettive Segreterie Generali dei sindacati – commenta il presidente di Unindustria Reggio Emilia Mauro Severi – consentendo anche alle imprese prive di rappresentanze sindacali interne di applicare il trattamento fiscale agevolato. Si tratta di un accordo importante perché favorisce la competitività delle imprese e la diffusione di forme di incentivazioni variabili legate ai risultati aziendali.”

Lavoro: accordo sindacati – Unindustria Reggio Emilia su detassazione salario variabile nelle imprese senza rappresentanza sindacale2017-03-15T05:16:51+00:00
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