Immigrazione: da Cgil Cisl Uil ok a nuova proroga concessa da prefettura Modena

Cauta soddisfazione dei sindacati dopo la soluzione trovata dalla prefettura di Modena per l’accoglienza dei migranti. «È positivo che, in accordo con i gestori dei servizi, sia stata concessa una nuova proroga, sia pure temporanea – affermano Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena-Reggio – (altro…)

Immigrazione: da Cgil Cisl Uil ok a nuova proroga concessa da prefettura Modena2019-07-02T13:03:06+00:00

Modena: al via a Portobello lo sportello lavoro per le famiglie beneficiarie dell’emporio

Al via presso l’emporio sociale Portobello di Modena una nuova opportunità: lo “Sportello Lavoro”. Il servizio è rivolto ai beneficiari dell’emporio solidale che hanno richiesto e ottenuto il secondo ingresso all’emporio in ragione dello stato di disoccupazione di componenti il nucleo famigliare, oltre che della condizione reddituale prevista. (altro…)

Modena: al via a Portobello lo sportello lavoro per le famiglie beneficiarie dell’emporio2019-06-25T10:57:40+00:00

Cisl, Anteas, Ceis e Dora: colletta alimentare da martedì tre giorni per famiglie in difficoltà  

Un gesto che costa poco, ma di grandissimo valore: è l’impegno alla solidarietà verso i più poveri. Anteas, Cisl Emilia Centrale e Ceis, anche quest’anno, promuovono una colletta alimentare per raccogliere cibo e altri beni di prima necessità per le persone in difficoltà.

Martedì 25 e mercoledì 26 dalle 9:30 alle 10:30 e giovedì 27 dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 15.00 alle 16.00, infatti, presso la sala Rossi della sede Cisl Emilia Centrale a Reggio Emilia, in via Turri 69, i volontari di Anteas raccoglieranno beni alimentari come carne in scatola, caffè, pasta, riso, detersivi e saponi per sostenere alcuni progetti di distribuzione alimentare della città.

Circa una cinquantina di famiglie in difficoltà del quartiere (aiutate da Anteas, Cisl Emilia Centrale e Ceis), e un’altra cinquantina di famiglie aiutate da Dora, l’emporio solidale di Reggio gestito da Dar Voce, il Centro servizi per il volontariato che di via Trento Trieste; un minimarket dove le persone disagiate possono fare la spesa e accedere a corsi di formazione per trovare un nuovo impiego.

“In questo modo – commenta Andrea Sirianni, segretario di Cisl Emilia Centrale –  speriamo di offrire un contributo concreto per aiutare le persone alle prese con difficoltà economie e sociali. Questo in un momento storico nel quale, oltre la passata crisi, la coesione sociale e la solidarietà tra cittadini si dimostra un elemento essenziale per la vita della città”.

 

Cisl, Anteas, Ceis e Dora: colletta alimentare da martedì tre giorni per famiglie in difficoltà  2019-06-24T13:08:24+00:00

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»

«La violenza di tipo sessuale va punita» è una Cisl decisa quella che, per voce di Rosamaria Papaleo, segretaria, interviene sul caso della immediata scarcerazione del 28enne con passaporto finlandese arrestato per violenza sessuale dopo aver palpeggiato una poliziotta. E proprio nelle stesse ore in cui la Cisl si esprimeva negativamente sull’accaduto, il 28 enne finlandese aggrediva altre due donne in stazione, brandendo una clava. Non pago dell’arresto di sabato scorso, a seguito del furto, e di atti sessuali contro una poliziotta della Polfer. Sabato era già scattato l’arresto per violenza sessuale aggravata dato che la vittima è un pubblico ufficiale in servizio. Ma la convalida non era stata confermata. «Già questo fatto ci sembrava molto grave, in quanto non rispettoso per chi, essendo di sesso femminile, è impegnato in lavori pericolosi, come il ruolo di poliziotto, ma soprattutto è lesivo della dignità della persona umana. Fatti che, ancora una volta, hanno trovato conferma in quanto accaduto ieri con la nuova aggressione a due donne e il nuovo arresto».

Nell’esprimere la piena solidarietà di tutta la Cisl alle vittime della vicenda – aggiunge Rosamaria Papaleo – ricordo che la Cisl si da anni si batte per la tutela delle donne a partire dai luoghi di lavoro. E di lavoro trattasi nel caso della polizia ferroviaria. Senza entrare nel merito di valutazioni giuridiche che non ci competono riteniamo però che provvedimenti come quello della prima scarcerazione alimentino la sfiducia nelle decisioni della magistratura, rischiando di incentivare un pericoloso e riprovevole sentimento di giustizia fai da te».

Infine, la Cisl si riserva di approfondire l’accaduto nelle sedi opportune.

La Cisl sulla violenza (ripetuta) alla stazione a Reggio: «E’ di tipo sessuale. Un rilascio inaccettabile che ha leso la dignità umana»2019-06-14T08:24:45+00:00

Donnarumma (Cisl): «Nuovi amministratori pubblici continuino dialogo con sindacato»

«Auspichiamo che i nuovi sindaci e quelli riconfermati sappiano lavorare sempre in un’ottica distrettuale all’interno dell’Unione dei Comuni, per tentare di dare risposte ai diversi bisogni delle nostre comunità». Lo afferma Daniele Donnarumma, responsabile Cisl Emilia Centrale zona Sassuolo-Scandiano, (altro…)

Donnarumma (Cisl): «Nuovi amministratori pubblici continuino dialogo con sindacato»2019-06-11T12:39:29+00:00

Disoccupazione, Reggio seconda in Italia: la Cisl chiede un approfondimento “sociale” sui numeri

«Vorremmo chiedere a Istat un’analisi più approfondita del mercato del lavoro affiancata alle tematiche sociali». E’ una Cisl in controcorrente quella che analizza il dato sulla disoccupazione divulgato nei giorni scorsi che colloca Reggio Emilia seconda in Italia, dietro Bolzano (al 2,9%), col più basso tasso di disoccupazione del 4,2%.

«Proprio nei giorni scorsi – commenta il segretario generale William Ballotta – abbiamo svolto un consiglio generale in un istituto scolastico della città per capire cosa sta accadendo. Oggi affermare che la disoccupazione è bassa non è più sufficiente, lo dimostrano i tanti accessi alle nostre categorie e servizi per pratiche e sussidi. Se, in termini assoluti, pare un buon risultato, ci affidiamo agli stessi dati dell’Osservatorio economico camerale che rilevano le fragilità lavorative e sociali reggiane».

«Temiamo – dettaglia Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale con delega al lavoro – che la diminuzione della disoccupazione sia ancora una volta legata all’aumento di lavori saltuari (che formalmente sono registrati come ‘occupati’, anche se per pochi mesi) e a una forte disparità di genere ancora in atto».

Ancora: «E’ bene lavorare, ma dobbiamo altresì considerare cosa c’è a monte del lavoratore: l’indebitamento delle famiglie cresciuto da 120 milioni del 2009, ai 380 di due anni fa e, oggi, solo leggermente diminuito. Non trascurabile, per il benessere delle persone, è anche l’allarmante dato delle famiglie monopersonali (35% in provincia e 42,2% in città, +1,8% sul 2018): è in atto un cambio strutturale della vita che conoscevamo che, purtroppo, crea meno reti e rende a volte la vita più difficile in caso di difficoltà».

Affonda, quindi, la Papaleo sulla differenza di genere che si ripercuote anche sui numeri della disoccupazione: «dato che ancora una volta il calo della disoccupazione è particolarmente intenso per i maschi (a Reggio Emilia il tasso è passato dal 6,4% del 2014 al 2,1% del 2018) e pressoché irrisoria per le donne, essendo passata dal 6,9 al 6,8%. Per il futuro la grande sfida che la Cisl si propone di affrontare è quella non soltanto di includere chi è rimasto fuori o ai margini del mercato del lavoro, ma di contribuire alla creazione di occupazione di qualità. Lo si può fare con la contrattazione aziendale e territoriale con nuove tutele per le categorie di lavoratori e lavoratrici che ne sono prive o le hanno in forme attenuate».

«Siamo fiduciosi – conclude Ballotta – per il segnale molto positivo sull’importante calo del tasso di disoccupazione giovanile 15-24 anni: la provincia di Reggio Emilia, scende dal 24,7% del 2017 all’11,9% del 2018: ma anche in questo caso dobbiamo capire di che tipo di occupazione si tratta. Nell’augurare buon lavoro al confermato sindaco Luca Vecchi, auspichiamo che, tramite il suo aiuto, si possa siglare un patto provinciale per il lavoro  che coinvolga tutta la società reggiana in uno sforzo di condivisione di idee e responsabilità».

Disoccupazione, Reggio seconda in Italia: la Cisl chiede un approfondimento “sociale” sui numeri2019-06-11T08:54:58+00:00

Uriti (Fim Cisl) a Unindustria: “40.000 metalmeccanici reggiani chiedono rispetto del contratto”

Giorgio Uriti, segretario generale dei metalmeccanici della Fim Cisl Emilia Centrale, replica alle perplessità del presidente del gruppo metalmeccanico di Unindustria Sandro Bordoni, sullo sciopero nazionale unitario dei metalmeccanici indetto in Italia per il 14 giugno da Fiom, Fim e Uilm.

“Come sindacato – afferma Uriti – ci impegniamo da sempre nel lavoro per la crescita dei dipendenti assieme alle rispettive imprese perché, è evidente, lo stato di salute delle aziende non è slegato dal benessere dei lavoratori”.

“Ci sono, però, temi sui quali – aggiunge il segretario dei metalmeccanici di Reggio e Modena – dobbiamo manifestare con forza la nostra insoddisfazione: il rispetto degli impegni assunti da parte degli imprenditori nell’ultimo contratto nazionale di categoria è uno di questi. Così come l’obbligo formativo sancito nel contratto e la contrattazione di secondo livello per redistribuire la ricchezza prodotta dalle aziende, sono due chiari esempi, rispettati a parole, ma elusi ma nei fatti”.

Prosegue Giorgio Uriti: “I diritti e le tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, diventano esigibili se c’è il rispetto del contratto nazionale. Prima di chiedere impegni agli altri, è necessario rispettare i propri. Riteniamo pertanto inopportuno che gli imprenditori chiedano di non scioperare e non manifestare a chi, invece, gli impegni li onora da sempre: i lavoratori metalmeccanici, 40.000 solo a Reggio Emilia”.

“Il sindacato – aggiunge il sindacalista – è pronto a fare scelte coraggiose e condivise con gli imprenditori che scommettono sulla crescita dei propri dipendenti in termini di formazione, professionalità, innovazione, occupazione di qualità e non certamente con chi rappresenta il vecchio stereotipo dell’imprenditore ‘col cappello in mano’ che chiede facilitazioni a questo o a quel governo”.

“Le motivazioni per cui è quanto mai necessario scioperare e manifestare venerdì 14 giugno – conclude il segretario dei metalmeccanici cislini -, sono strutturali ed esigono risposte urgenti ed approfondite. Si chiamano rilancio degli investimenti, politiche strutturali di sostegno al lavoro, lotta all’evasione fiscale, maggiore attenzione alla salute ed alla sicurezza del lavoro, contrasto a politiche elettoralistiche di breve periodo, reale riduzione della pressione fiscale su redditi e pensioni mantenendo la progressività della tassazione, superamento della Riforma Fornero, rilancio degli ammortizzatori sociali. Sono sicuro che a Firenze, Napoli e Milano il 14 saremo in migliaia e molto motivati”.

Uriti (Fim Cisl) a Unindustria: “40.000 metalmeccanici reggiani chiedono rispetto del contratto”2019-06-05T21:21:15+00:00

Mirandola: domani sera confronto Cgil Cisl Uil con i due candidati al ballottaggio

Si terrà domani – mercoledì 5 giugno – il confronto tra i due candidati sindaco di Mirandola che si sfidano domenica 9 giugno nel ballottaggio. L’iniziativa, in programma alle 20.30 al centro anziani di Mirandola (ex bocciodromo) in via Pietri 11, è organizzata da Cgil Cisl Uil dell’Area Nord modenese. (altro…)

Mirandola: domani sera confronto Cgil Cisl Uil con i due candidati al ballottaggio2019-06-04T09:00:02+00:00