Addio a Eugenio Zambonini, il sindacalista buono dei pastori. Fu il primo presidente della storica Associazione regionale ovincoltori

E’ un ricordo affettuoso e commosso quello che la Fnp Cisl Emilia Centrale fa del minozzese Eugenio Zambonini, scomparso a 80 anni all’ospedale di Reggio Emilia.

A farlo è Luciano Semper, della Fnp, che con Zambonini aveva condiviso un periodo storico e significativo per il crinale: “Erano gli anni Settanta e il sindacato, all’epoca Federcoltivatori oggi Ugc Cisl che tradizionalmente forte nel mondo della pastorizia, si attivò per dare maggiore valore alla filiera. Fu così che assieme a Eugenio Zambonini, io e il commendatore Lino Bertucci, già direttore Inas e poi membro nazionale della categoria dei coltivatori Cisl, ci attivammo per dare vita all’Associazione regionale ovincioltori (Aro), il cui scopo era appunto quello di dare sostenere la remunerazione dei pastori che, in quegli anni, erano ancora numerosi nella parte alta dell’Appennino”.
Zambonini, che in ultimo era stato allevatore di montoni e capre, era stato a sua volta pastore, diventando poi primo presidente dell’Aro. “Lo ricordo – aggiunge Semper – come persona impegnata nel sociale e figura di spicco nell’ambito della pastorizia regionale e del nord Italia. Aveva a cuore la montagna come cittadino e come persona di competenza nel settore ovinicoltura. Il lavoro di quegli anni venne salvaguardato a inizio Duemila con la riscoperta e tutela, da parte di Aro, Consorzio Conva e Università di Bologna, del Pecorino dell’Appennino Reggiano”.
I funerali di Eugenio, che era nato il 30 luglio del 1937, si sono svolti quest’oggi, lunedì 12 marzo, nella chiesa parrocchiale di Minozzo (Villa Minozzo), dove nel locale cimitero è avvenuta la sepoltura.
Lascia la moglie Giuliana Antichi, i figli Antonina (impiegata nel castelnovese), Giovanni (noto avvocato in città), il fratello Vanni, la sorella Maria, la nipote Laura, il genero, la nuora e diversi parenti.
Per richiesta della famiglia eventuali offerte saranno da devolversi alla Croce Verde di Villa Minozzo.

Addio a Eugenio Zambonini, il sindacalista buono dei pastori. Fu il primo presidente della storica Associazione regionale ovincoltori2018-03-12T15:12:41+00:00

Truffe e reati informataci: ne parlano in Cisl gli esperti Siulp della Polizia di Stato

 

La rete e il mondo di internet nascondono pericoli e insidie nei quali spesso cadiamo senza accorgercene. Per imparare a prevenire truffe e reati informatici e conoscere il significato di termini come social network, web, email,   Cisl Emilia Centrale, Anteas, Fnp Cisl Emilia Centrale, in collaborazione con il Siulp, il sindacato della Polizia di Stato, organizzano un ciclo di due conferenze dal titolo “Districarsi dalla rete” che si terranno presso l’auditorium del Centro congressi Simonazzi, in via Turri 55 a Reggio Emilia, martedì 24 ottobre e martedì 21 novembre alle ore 20.30.

Il primo incontro sarà tenuto da due esperti della polizia postale: Cosimo Matarrese, parlerà dei reati in generale e Mario Scarapellini approfondirà i reati informatici e le insidie della rete.

Le conferenze sono gratuite e aperte a famiglie, lavoratori, pensionati e a tutti coloro che vogliono imparare a navigare in rete in modo consapevole.

Truffe e reati informataci: ne parlano in Cisl gli esperti Siulp della Polizia di Stato2017-10-19T08:16:53+00:00

Unione Terre Castelli: sindacati preoccupati per ipotesi uscita Vignola da corpo unico polizia municipale

Maurizio Brighenti, responsabile zona Vignola Cisl Emilia Centrale

«Siamo molto preoccupati per l’intenzione del sindaco di Vignola Pelloni di uscire dal corpo unico di polizia locale dell’Unione Terre di Castelli». Lo affermano Cgil e Cisl, Fp Cgil e Cisl Funzione pubblica, Spi Cgil e Fnp Cisl del distretto di Vignola, (altro…)

Unione Terre Castelli: sindacati preoccupati per ipotesi uscita Vignola da corpo unico polizia municipale2017-10-02T09:29:03+00:00

Non autosufficienza: ecco il progetto di Fnp Cisl. Presentato a Roma davanti al ministro Giuliano Poletti e al segretario generale Annamaria Furlan. Cisl Fnp Emilia Centrale denuncia: “Un vero dramma sociale. Anche a Reggio numerose famiglie e pensionati lasciati soli”.

Una proposta di legge per le persone non autosufficienti. Nelle scorse ore, presso l’Auditorium Carlo Donat Cattin a Roma, è stata presentata la proposta di legge per la non autosufficienza. Realizzata con il contributo di docenti, ricercatori, e della Fondazione Pastore, lo scopo è quello di realizzare una legge per garantire i livelli minimi d’assistenza e di prestazioni per soddisfare i bisogni di decine di disabili.

“L’Italia – commenta Adelmo Lasagni – segretario di Fnp Cisl Emilia Centrale – è l’unico paese a non avere una legge nazionale che garantisca assistenza e servizi economici adeguati per le persone non autosufficienti. Anche a Reggio Emilia la mancanza di norme specifiche alimenta un dramma sociale che colpisce numerose famiglie di pensionati e non. L’assistenza agli anziani, che non riescono a svolgere autonomamente le attività quotidiane, è così lasciata in mano alle famiglie con l’unico aiuto di assistenti famigliari non sempre preparati ad un compito così complesso”.

Secondo i dati Istat in Italia ci sono quasi 3 milioni di persone con una qualche forma di disabilità, di cui la maggior parte sono anziani e pensionati. “L’impegno molto gravoso emotivamente ed economicamente – conclude il segretario – mette in seria difficoltà. Per questo chiediamo di incrementare il Fondo nazionale per la non autosufficienza. Non si può più attendere; c’è bisogno di rinnovare il sistema di welfare e di renderlo più solidale per le fasce più deboli della società che hanno già fatto tanto per il nostro Paese.”

Non autosufficienza: ecco il progetto di Fnp Cisl. Presentato a Roma davanti al ministro Giuliano Poletti e al segretario generale Annamaria Furlan. Cisl Fnp Emilia Centrale denuncia: “Un vero dramma sociale. Anche a Reggio numerose famiglie e pensionati lasciati soli”.2017-06-21T07:59:47+00:00

Consiglio Nazionale Fnp Cisl: i segretari Loris Cavalletti, Adelmo Lasagni e Luigi Belluzzi scelti per rappresentare i pensionati presso la categoria nazionale cislina a Roma

 

Tre segretari della Fnp dell’Emilia Centrale e della Fnp Emilia-Romagna sono stati eletti nel Consiglio generale della categoria dei pensionati della Fnp Cisl nazionale. Si tratta di Loris Cavalletti, segretario generale Cisl Emilia-Romagna, di Reggio Emilia, eletto anche nell’esecutivo nazionale, Adelmo Lasagni, segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale, Luigi Belluzzi, di Modena, segretario generale aggiunto della Fnp Cisl Emilia Centrale.

“Lavoreremo – afferma il neoeletto segretario Lasagni – per chiedere al governo una maggiore tutela per i pensionati, categoria che ha dato molto in questi anni di crisi, ma che continua a essere oggetto di continui tagli.”

Il sindacato dei pensionati Cisl Fnp Emilia Centrale, è la più grande struttura territoriale dei pensionati Cisl in Emilia-Romagna e conta ad oggi più di 45 mila iscritti. Analogamente la Fnp nazionale con oltre un milione e ottocentomila iscritti è la federazione della Cisl più grande: il suo impegno è rivolto alla tutela e alla difesa dei suoi iscritti attraverso servizi alla persona, assistenza fiscale, attività di formazione, tutela previdenziale e sociosanitaria; senza tralasciare un costante lavoro di volontariato e l’impegno a favorire l’ingresso delle generazioni future nel mondo del lavoro.

Consiglio Nazionale Fnp Cisl: i segretari Loris Cavalletti, Adelmo Lasagni e Luigi Belluzzi scelti per rappresentare i pensionati presso la categoria nazionale cislina a Roma2017-06-07T08:13:04+00:00