Vittoria della Cisl Scuola: il commento di Mariarita Bortolani

Dopo tre anni dalle ultime consultazioni Rsu nella Scuola, la Cisl Fsur (Federazione scuola, università e ricerca) si conferma il primo sindacato sfiorando il 43% dei consensi e con oltre 2700 voti.  “Un risultato  che, ovviamente gratifica, ma che, altrettanto implica impegno, costanza, determinazione. Non è che da oggi si parta…. si prosegue il cammino – commenta Mariarita Bortolani segreteria Cisl Scuola Emilia Centrale sede di Reggio Emilia –. Ovviamente il primo grazie va rivolto alle tante candidate e candidati (250 presenti in tutte le 67 istituzioni scolastiche), e, poi,  a tutti coloro che hanno manifestato la loro fiducia, la propria attestazione di stima, un mandato. La Cisl Scuola da sempre considera la contrattazione come un momento rilevante  dell’azione sindacale facendone  un tratto distintivo della sua identità. Le relazioni sindacali, sono momenti importanti di partecipazione, di rappresentanza e tutela per chi lavora, a partire dalla chiara definizione dei diritti e dei doveri di ciascuno”.

Nella foto Monica Leonardi e Mariarita Bortolani con la segreteria Nazionale Maddalena Gissi

“Come abbiamo sostenuto durante la campagna elettorale – prosegue la Bertolani -, è importante che emerga  il significato più alto e vero di un appuntamento elettorale che non può ridursi solo a una competizione fra sigle sindacali.  Ciò che più conta, rinnovando le Rsu è rafforzare il senso e il valore di una presenza sindacale di immediata prossimità al luogo di lavoro. Una presenza vicina ai problemi, concreta e costruttiva perché animata dal vissuto dell’esperienza professionale;  capace di dialogare, di confrontarsi, di portare il proprio contributo nei luoghi di lavoro. Abbiamo sempre accettato le sfide che la politica e la complessità della scuola ci ponevano dinanzi, con proposte, iniziative, formazione, con la presenza sul territorio, costante, per le innumerevoli e continue scadenze  (graduatorie, trasferimenti, concorsi, consulenze, contenziosi  ..) e per le contrattazioni, capillari, in ogni Istituzione Scolastica. Questo voto, che attesta ancora una volta la Cisl al primo posto,  conferma che il contatto con le persone – non si tratta di sole tessere, di semplici iscritti – l’ascolto, che a volte può sembrare frettoloso per le tante richieste e i vari adempimenti, è ciò che avvicina il Sindacato alla gente, ai luoghi di lavoro, con senso di responsabilità e coerenza”.

 

 

 

Vittoria della Cisl Scuola: il commento di Mariarita Bortolani2018-04-23T05:43:57+00:00

Rinnovo #Rsu nella #scuola: la #Cisl a Reggio è la prima in regione #RsuDay2018

Spicca, nel pubblico impiego, nel settore con il maggior numero di votanti, la scuola, la vittoria della lista della Cisl Scuola Emilia Centrale. E’ proprio a Reggio, infatti, che la Cisl Fsur (Federazione Scuola Università Ricerca) è la prima lista per voti. Quanto acquisito dello spoglio delle schede per il rinnovo delle Rsu conferma l’elevata rappresentatività della categoria con punte di preferenza di oltre il 42%. Un dato che conferma quello di tre anni fa. Gli aventi diritto al voto in provincia erano 9.455 e a voltare si sono recati in 6.498 (6319 voti validi). La Cisl (42,77% dei voti) ottiene 98 Rsu, la Cgil 70 Rsu (30,51% dei voti), la Uil 32 (15%), lo Sgb  7 (2,66%), Anief 6 (4,11%%), Gilda 5 (2,9%), Snals (0,88%).

Monica Leonardi, segretaria generale aggiunta Cisl Scuola Emilia Centrale

«Ringrazio per la collaborazione data nella campagna Rsu – commenta Monica Leonardi, segretaria generale aggiunta della Cisl Scuola Emilia Centrale – tutti i candidati/e che si sono messi in gioco in prima persona per la nostra organizzazione e al nostro staff, i componenti di commissione e gli scrutatori che hanno garantito lo svolgimento delle operazioni di voto. Naturalmente un grande grazie a tutti coloro che ci hanno votato e sostenuto garantendoci la rappresentatività. Per noi essere il primo sindacato a Reggio significa essere dalla parte dei lavoratori nella difesa del lavoro e dei diritti, testimoni di quei valori che da sempre ci caratterizzano: l’attenzione alla persona e alla comunità scolastica. E’ questa la nostra forza».

Antonietta Cozzo, segretaria generale Cisl Scuola Emilia Centrale

Palese la soddisfazione della segretaria generale, Antonietta Cozzo, che ha dichiarato: «ora metteremo in campo il massimo sostegno alle Rsu elette per tradurre in azioni concrete a favore di tutto il settore scuola ciò che i lavoratori hanno dimostrato e hanno chiesto votando i candidati e le liste Cisl Fsur (Federazione Scuola Università Ricerca)».

Rinnovo #Rsu nella #scuola: la #Cisl a Reggio è la prima in regione #RsuDay20182018-04-23T05:45:45+00:00

Prof “stressati”: domani a Modena convegno Cisl con sindacalisti e medici

Anche a Modena sempre più prof vanno in “tilt” per il crescente stress lavorativo dovuto alle classi-pollaio, ai numerosi adempimenti burocratici e a un complicato rapporto con le famiglie. Del fenomeno, che non riguarda solo il corpo docente e i dirigenti scolastici, ma anche il personale amministrativo e i collaboratori scolastici, si parla domani – mercoledì 18 aprile – a Modena in un convegno organizzato dalla Cisl Scuola Emilia Centrale. (altro…)

Prof “stressati”: domani a Modena convegno Cisl con sindacalisti e medici2018-04-17T11:00:59+00:00

Scuola Marano, Cisl: «Comunità educante si confronti e trovi soluzione in ottica collaborativa»

«Quella del riposo pomeridiano è un’attività prevista in quasi tutte le scuole dell’infanzia e risponde ai bisogni fisiologici dei bambini di quella fascia di età, alternato con altre attività ludico-didattiche previste nel piano annuale o triennale Ptof dell’istituto». Lo afferma la segreteria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale Antonietta Cozzo commentando la vicenda di Marano sul Panaro. (altro…)

Scuola Marano, Cisl: «Comunità educante si confronti e trovi soluzione in ottica collaborativa»2018-02-21T18:08:34+00:00

#scuolabenecomune: sabato 18 novembre a Modena manifestazione di docenti, ata, studenti e famiglie

Parteciperanno insegnanti e personale ata della scuola pubblica, dall’infanzia alle superiori, ma anche famiglie e studenti alla manifestazione indetta per sabato prossimo 18 novembre a Modena e in altre cento città italiane dai sindacati di settore Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal. (altro…)

#scuolabenecomune: sabato 18 novembre a Modena manifestazione di docenti, ata, studenti e famiglie2017-11-15T14:31:15+00:00

Studenti “bulli” ist. Galilei Mirandola: Cisl, «Scuola comunità educante, ma non sia lasciata sola»

«Un vecchio proverbio africano recita: “Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”. Questo per sottolineare l’importanza della condivisione sociale e della responsabilità della comunità nel formare le nuove generazioni. Quanto accaduto a Mirandola è il segnale che forse qualcosa si è inceppato in questo patto sociale implicito». (altro…)

Studenti “bulli” ist. Galilei Mirandola: Cisl, «Scuola comunità educante, ma non sia lasciata sola»2017-11-09T13:44:56+00:00

Scuola, sindacati: «Insufficiente il personale ata assegnato alle scuole modenesi»

«Ci aspettavamo un inizio d’anno più tranquillo dal punto di vista del personale ata. Invece dobbiamo denunciare la nostra forte insoddisfazione e preoccupazione per i numeri assegnati alle scuole modenesi». Lo affermano i sindacati Flc Cgil di Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal di Modena. Sono 2.424 i posti assegnati per il personale ata (collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativo). Questa cifra risulta dalla somma tra la prima assegnazione di 2.199 posti, avvenuta lo scorso mese di luglio con la definizione dell’organico di diritto, e i 225 posti assegnati in questi giorni con l’organico di fatto. «Si tratta in tutto di soli 13 posti in più rispetto allo scorso anno. È un numero nei fatti fortemente insufficiente per sostenere i carichi di lavoro delle segreterie, tra l’altro impossibilitate a effettuare sostituzioni in caso di necessità – sottolineano Cgil Cisl Uil e Confsal – A ciò si aggiunga il che il nuovo anno scolastico si aprirà con 33.276 iscritti, cioè 569 studenti e trenta classi in più rispetto all’anno scorso». I sindacati ricordano che il personale tecnico e amministrativo assegnato deve fronteggiare le crescenti complessità dell’intero sistema scolastico. All’attività ordinaria si somma una serie di compiti che appesantisce i carichi di lavoro, rendendone difficile la corretta ed efficace esecuzione. Prova ne sia, ad esempio, quanto accade per il personale delle segreterie, in queste ore impegnato a gestire tutte le pratiche legate all’obbligo vaccinale. Nelle prossime settimane lo stesso personale dovrà fronteggiare anche le migliaia di domande che arriveranno dall’avvio della campagna per le graduatorie ata di terza fascia. Un numero così alto di studenti in più richiede, inoltre, maggiore attenzione nelle operazioni di accoglienza e vigilanza da parte dei collaboratori, che però per tutta la provincia saranno addirittura cinque in meno dello scorso anno. Altre difficoltà potrebbero esserci nelle attività di supporto e sostegno agli studenti con bisogni speciali, che potrebbero più numerosi di un anno fa. «Numeri di personale così limitati, a fronte di situazioni estremamente complesse, rischiano di portar al collasso l’attività degli uffici – avvertono i sindacati – Le esigenze delle scuole sono molto più complesse, ma evidentemente non hanno trovato risposta. In quest’ottica vogliamo stigmatizzare il fatto che, nella definizione degli organici, prima si chiede ai dirigenti scolastici di sottoscrivere le richieste motivate del fabbisogno delle scuole che dirigono, poi l’amministrazione “filtra” le richieste: è un gioco che francamente non comprendiamo e non accettiamo. Per questo denunciamo la grave situazione nella quale si trovano ormai da molti anni le istituzioni scolastiche e il relativo personale, già fortemente penalizzato dai mancati adeguamenti economici dovuti al blocco contrattuale che prosegue da anni. Ribadiamo che, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, molte scuole avranno grande difficoltà a organizzare il servizio degli uffici di segreteria e assistenza ai laboratori, vigilanza, sicurezza e igiene. Chiediamo, perciò, una maggiore attenzione nella definizione degli organici e interventi che, oltre a essere necessari a garantire il diritto allo studio e il supporto all’attività didattica, – concludono – Flc Cgil di Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola di Modena e Reggio, Snals Confsal di Modena – possono migliorare l’attività amministrativa delle istituzioni scolastiche».

Scuola, sindacati: «Insufficiente il personale ata assegnato alle scuole modenesi»2017-10-02T09:33:44+00:00