Pensioni, Fnp: da oggi assegni più leggeri per 80 mila modenesi e reggiani

Non è un pesce d’aprile, bensì realtà il taglio dell’assegno pensionistico che da oggi – lunedì 1° aprile – interessa 79.422 modenesi e reggiani (5,6 milioni in tutta Italia). Entra in vigore oggi, infatti, il nuovo meccanismo di rivalutazione delle pensioni all’inflazione, introdotto dal governo con l’ultima legge di Bilancio. (altro…)

Pensioni, Fnp: da oggi assegni più leggeri per 80 mila modenesi e reggiani2019-04-01T10:40:00+00:00

Cinquecento pensionati dai territori sabato a Roma: “Non siamo il bancomat del governo” #FuturoalLavoro

Cinquecento pensionati del nostro territorio, sabato 9 febbraio a Roma, alla manifestazione nazionale #FuturoalLavoro, indetta unitariamente dai sindacati per protestare contro la legge di bilancio 2019. “Non siamo il bancomat del governo” è uno dei temi affrontati all’attivo unitario che ha visto assieme Fnp Cisl Emilia Centrale, Spi-Cgil e Uilp svoltosi stamane in via Turri.

Un incontro servito, anche, per chiarire che «i sindacati dei pensionati rispettano misure che aiutano i più poveri o consentono di andare in pensione un poco prima, ma non siamo, invece, d’accordo sul fatto che queste risorse siano prese dai pensionati con il blocco della rivalutazione e con la possibilità, data ai Comuni, di aumentare la tassazione locale. Non ultimo il ventilato e possibile aumento futuro dell’Iva: misure che incidono in toto sui pensionati e i lavoratori. La stessa manovra non mette al centro il lavoro e lo sviluppo, vera scelta per lottare contro la povertà». E’ quanto affermano da Loris Cavalletti, segretario regionale Fnp Cisl, Giuseppe Zaffarano, segretario provinciale Spi Cgil Reggio Emilia e Ferdinando Guidetti, segretario provinciale di Uilp Modena e Reggio.

«Tra le proposte dei pensionati di Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp il rimettere al centro il lavoro, lo sblocco delle grandi e piccole opere essenziali per lo sviluppo del Paese e l’occupazione, la giusta rivalutazione alle pensioni, azioni sociali e solidaristiche per la non autosufficienza, risorse adeguate per la sanità, finanziabili grazie a una riforma del fisco che affronti i nodi che da anni si propongono con impegni di lotta all’evasione fiscale».

Cinquecento pensionati dai territori sabato a Roma: “Non siamo il bancomat del governo” #FuturoalLavoro2019-02-04T10:18:06+00:00

Libretti al portatore, un mese allo stop: cosa fare per estinguerli

I libretti al portatore vanno in pensione il 31 dicembre, eppure anche a Modena e Reggio Emilia non sono pochi quelli ancora aperti. I possessori hanno ormai solo un mese di tempo per estinguerli, pena una sanzione amministrativa compresa da 250 a 500 euro. Lo ricordano l’Adiconsum (associazione consumatori della Cisl) e il sindacato pensionati Cisl rivolgendosi soprattutto alle persone anziane. (altro…)

Libretti al portatore, un mese allo stop: cosa fare per estinguerli2018-11-30T09:44:59+00:00

I pensionati della Fnp Cisl piangono Pompeo Soncini

Aveva lavorato per una vita nella storica azienda Agricola dell’Istituto Zanelli, attiva sin dall’Ottocento, ora a Coviolo. Si è spento il 23 luglio Pompeo Soncini, 88 anni, per altro attivista Cisl.

“Un grande amico ci ha lasciato – commenta Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Pensionati Emilia Centrale – . Pompeo Soncini è stato per la Cisl e per i pensionati un iscritto e militante importante. Non ha mai voluto cariche, ma ha sempre accompagnato, consigliato, aiutato l’organizzazione a fare scelte di carattere politico e organizzativo coerenti con gli ideali fondanti la Cisl: la solidarietà, il valore del lavoro, una politica in favore della famiglia, il sostegno e la difesa delle persone più fragili e povere. Questo suo modo di essere attivo e presente, in controtendenza in un mondo dove conta solo l’apparire, l’Io invece del Noi, è stata la caratteristica della sua vita”. (altro…)

I pensionati della Fnp Cisl piangono Pompeo Soncini2018-07-27T13:53:38+00:00

Orientarsi nel labirinto della finanza: nella sede Cisl di via Turri un incontro per imparare a gestire i nostri risparmi

Promosso da Fnp-Cisl Emilia Centrale e First Cisl si terrà mercoledì 11 aprile, alle ore 15.30, presso il Centro Simonazzi di via Turri 55. Nell’occasione sarà presentato il manifesto “AdessoBanca”  per la tutela del risparmio e del lavoro

“Le nuove regole europee hanno imposto nuovi sistemi finanziari  di gestione delle risorse interne in tutti gli istituti bancari. Troppo spesso, però, prodotti considerati tossici sono  venduti a risparmiatori ignari che, fidandosi degli operatori, rischiano di perdere tutto il loro capitale” sono le parole di Marino Favali, coordinatore Rls Fnp Cisl Emilia Centrale, la categoria dei pensionati della Cisl che, assieme a First Cisl, la categoria dei bancari, presenta un incontro gratuito e aperto alla cittadinanza per fare conoscere le corrette precauzioni da adottare nella gestione dei propri soldi: si terrà mercoledì 11 aprile, alle ore 15.30, presso il Centro Simonazzi di via Turri 55. Relatore sarà Daniele Bedogni, del sindacato First Cisl Emilia Centrale, risponderà alle domande dei risparmiatori per riuscire a orientarsi nell’intricato mondo finanziario.

In occasione dell’incontro verrà inoltre presentato il manifesto  della First  Cisl Nazionale, sottoscrivibile anche online, “AdessoBanca” che mira alla tutela del risparmio e del lavoro, e ad una riforma socialmente utile dell’intero sistema bancario.

“Come sostiene Giulio Romani  segretario generale di First Cisl – ricorda Leonello Boschiroli,  responsabile della  First Cisl Emilia Centrale -’ è urgente una riforma socialmente responsabile del sistema bancario.   Ecco perché abbiamo deciso di mettere a disposizione della politica e della società civile sei proposte orientate a tutelare i risparmiatori e l’occupazione, ma anche a punire i responsabili dei disastri bancari. Tra le proposte: il  cambiamento dei sistemi di controllo delle banche, con il coinvolgimento dei lavoratori negli organismi di compliance, nonché delle modalità di retribuzione dei top manager, vincolando una parte rilevante ai risultati di medio-lungo periodo. E’ poi necessario che nelle banche i piccoli azionisti, inclusi i dipendenti, abbiano voce attraverso l’istituzione di voting trust orientati all’esercizio del diritto di voto sulla base di obiettivi di interesse collettivo”.

Orientarsi nel labirinto della finanza: nella sede Cisl di via Turri un incontro per imparare a gestire i nostri risparmi2018-04-09T07:27:13+00:00

I sindacati dei pensionati: “Correggio, un segnale d’allarme che rischia di degenerare”. La vicinanza alla vittime e ai loro famigliari

Quanto è accaduto nel Centro Anziani Correggio, documentato dai filmati e dalle intercettazioni ambientali pubblicati dai Carabinieri è di una gravità sconcertante che non avrebbe mai dovuto succedere. Il fatto è ancora più grave in quanto avvenuto in una struttura di proprietà del Comune, accreditata dalla Regione e gestita dalla più importante cooperativa sociale del nostro territorio, Coopselios.

Quanto è avvenuto costituisce un ulteriore segnale di allarme per la situazione nel settore dell’assistenza alle persone non autosufficienti che rischia di degenerare anche in territori, come il nostro, da sempre noti per la qualità e l‘umanità dei servizi erogati. I sindacati dei pensionati, Spi-Cgil, Fnp Cisl E Uilp-Uil hanno denunciato da tempo i pericoli derivanti dalla rinuncia delle istituzioni pubbliche alla gestione diretta dei servizi in un ambito, quello del rispetto della dignità degli anziani, che rappresenta la misura del livello di civiltà di un paese.

I casi di maltrattamenti agli anziani, documentati da giornali e televisione emergono con sconcertante regolarità nel paese e possono diventare ancora più frequenti nelle cosiddette “Case Famiglia”, strutture private, con finalità di profitto, che stanno sorgendo come funghi, approfittando di una pressoché totale assenza di regolamentazione. Quanto è successo a Correggio mostra un ulteriore aggravarsi della situazione: la Casa Anziani di Correggio è la prima struttura pubblica accredidata in cui sono avvenuti gravi maltrattamenti nei confronti degli ospiti.

L’accreditamento, il sistema in essere  nella nostra Regione, che dovrebbe garantire la qualità del servizio, se non viene supportato sufficientemente da controlli mirati, con caratteristiche di continuità e di estemporaneità, non fornisce la garanzia di mantenimento, nel tempo, dei livelli di assistenza richiesti. Restiamo in attesa che la giustizia faccia il suo corso e che i responsabili rispondano dei loro atti di fronte alla legge.

I sindacati dei pensionati, Spi-Cgil, Fnp- Cisl E Uilp-Uil di Reggio Emilia concordano con la richiesta presentata alla Regione dai sindacati regionali dei pensionati per l’apertura immediata di un tavolo per affrontare questi temi; esprimono la loro solidarietà alle vittime dei maltrattamenti e ai loro famigliari, si considerano parte lesa e chiederanno di costituirsi parte civile al processo.

 

Per  SPI-CGIL

Marzia Dall‘Aglio

Per FNP-CISL

Adelmo Lasagni

Per UILP-UIL

Ferdinando Guidetti

I sindacati dei pensionati: “Correggio, un segnale d’allarme che rischia di degenerare”. La vicinanza alla vittime e ai loro famigliari2018-03-30T15:42:44+00:00

I pensionati della Cisl ricordano Giorgio Lotti: “Riscoprì nei viaggi il valore del tempo”

 

La Fnp Cisl Emilia Centrale ricorda Giorgio Lotti, sindacalista e persona dal cuore grande. Rimasto vedovo, viveva alla Canalina e da qualche tempo, con l’avanzare dell’età, si era ritirato in casa amorevolmente accudito da una famiglia composta da persone che, semplicisticamente, sono chiamati “extracomunitari”, “ma che noi del sindacato preferiamo semplicemente chiamare, appunto, famiglia”.

Giorgio Lotti si è spento, a 91 anni, al termine d’una vita spesa nel lavoro e nell’impegno sindacale.  Resta il ricordo della sua simpatia e della  giovialità che stavano alla base dei suoi rapporti  con il mondo dei pensionati. Dopo la vita lavorativa presso una nota ditta reggiana produttrice di impianti per l’enologia, da pensionato, era entrato nel sindacato della Fnp Cisl dove ricoprì l’incarico di membro della segreteria territoriale negli anni Ottanta e Novanta. Collaborava con il segretario dell’epoca, Idilio Bonacini, nella sede di Via Campo Marzio in centro storico. Coincidenze, queste, che ci rimandano ai tempi in cui nascevano, in casa Fnp, le preziosissime e attuali leghe comunali dei pensionati.

Giorgio era persona molto attiva e generosa, che si impegnò nell’organizzazione del tempo libero degli iscritti Cisl. Per questo molti ricorderanno le sue numerose e riuscite iniziative nello specifico settore – patrocinate da Etsi – con i soggiorni all’isola di Vulcano, in Calabria, oltre a partecipate settimane bianche. Viaggi, che consentivano a tanti amici di ritrovarsi e di trascorrere momenti di sana allegria e di buona amicizia, nell’ambito di una strategia che stava muovendo i suoi primi passi.

“Lo ricorderemo – spiegano dalla segreteria Fnp Cisl Emilia Centrale – con simpatia, ringraziandolo per l’impegno profuso a favore di tanti. Al figlio e ai familiari le nostre vivissime condoglianze”. I suoi funerali si sono svolti martedì scorso alla Chiesa di San Pellegrino.

I pensionati della Cisl ricordano Giorgio Lotti: “Riscoprì nei viaggi il valore del tempo”2018-03-02T15:17:40+00:00