Prenotazione Inps Reggio Emilia: meno code e più qualità. Papaleo (Cisl): “funziona”

Inps, a pochi mesi dal via funziona. Code azzerate o quasi per le 70.000 utenze che, ogni anno, accedono agli sportelli Inps della sede di Reggio Emilia. Si tratta in prevalenza lavoratori cessati o sospesi dal servizio, pensionati pubblici e privati, aziende e lavoratori autonomi, cittadini con disabilità. Da metà 2019, infatti, alla sede Inps reggiana si accede agli sportelli esclusivamente con prenotazione. (altro…)

Prenotazione Inps Reggio Emilia: meno code e più qualità. Papaleo (Cisl): “funziona”2020-01-10T16:52:06+00:00

Home Care Premium, fino a 1000 euro al mese per dipendenti pubblici e pensionati ex statali 

Fino a 1000 euro al mese o prestazioni socio assistenziali per persone non autosufficienti. Si tratta di “Home Care Premium 2017”, il bando emanato dall’Inps e rivolto ai dipendenti pubblici e ai pensionati ex statali. Il requisito per accedere alla selezione è, appunto, quello di essere dipendenti pubblici o pensionati ex dipendenti pubblici e il beneficio può essere goduto o da loro stessi in prima persona o da un parente di primo grado se in condizione di non autosufficienza.

Davide Battini e Adelmo Lasagni

Per dare la possibilità a tutti gli interessati di presentare la domanda, che scade il 30 marzo, la Funzione Pubblica e la Federazione dei Pensionati della Cisl Emilia Centrale predispongono un ufficio che offre assistenza gratuita per il recupero dei documenti necessari – codice Pin dell’Inps e attestazione Isee – e per l’inoltro telematico della domanda. L’ufficio a cui rivolgersi per informazioni e assistenza inerenti il bando Home Care Premium, si trova in via Turri 71, alla Cisl – Fnp Ufficio Accoglienza Pensionati e ha questo recapito telefonico: 0522 357413. Mail r.cosma@cisl.it. Si riceve per appuntamento.

“Abbiamo deciso di predisporre un ufficio dedicato per il bando Home Care Premium – dichiarano Adelmo Lasagni e Davide Battini, rispettivamente segretari delle categorie dei pensionati e dei dipendenti pubblici – per dare assistenza a chi intende presentare la domanda. Anche in questo caso il bando richiede una serie di documenti che, se una persona non ha familiarità con gli strumenti informatici, rischia di non riuscire a procurarsi. Quando si ha una persona non autosufficiente nel proprio nucleo famigliare – continuanoLasagni e Battini – ogni piccolo intervento di aiuto ha un valore significativo”.

 

Home Care Premium, fino a 1000 euro al mese per dipendenti pubblici e pensionati ex statali 2017-03-13T09:24:09+00:00

Pensioni: norme eccezionali per i nati nel 1952, anche per gli autonomi

“Grazie alla circolare 196/2016 – rileva una nota della Fnp Cisl Emilia Centrale  – l’Inps ha ammesso al pensionamento anche coloro che alla data del 28 dicembre 2011 svolgevano attività di lavoro autonomo, o che non svolgevano alcuna attività lavorativa”.

La legge, ora reinterpretata dalla menzionata circolare, consentiva il pensionamento a 64 anni  più l’incremento per aspettativa di vita alle donne lavoratrici nate nel 1952 con almeno 20 anni di contributi da dipendente e agli uomini e alle donne del settore privato nati nel 1951 e 1952 che alla stessa data avessero maturato la cosiddetta “quota” per la pensione di anzianità. Tale norma che vincolava al fatto di svolgere attività di lavoro dipendente al 28/12/2011 ora come sopra riportato è stata rivisitata su indicazione del Ministero del lavoro ampliando di conseguenza la platea dei potenziali beneficiari.

pensione

Per verificare i nuovi requisiti è indispensabile che i lavoratori si rivolgano al Patronato Inas – Cisl per una consulenza più approfondita sulla propria situazione.”

Pensioni: norme eccezionali per i nati nel 1952, anche per gli autonomi2017-01-10T04:43:14+00:00

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale

“Aumenta il malcontento che serpeggia tra i lavoratori per i grandi ritardi nell’erogazione del ‘sussidio’ di Cassa integrazione dall’Inps” a denunciarlo è Salvatore Cosma segretario della Filca Cisl Emilia Centrale.

La situazione si è fatta ancora più critica per le aziende che, per problemi di liquidità, non riescono ad anticipare la cassa integrazione e chiedono il pagamento diretto all’Inps: caso in cui i lavoratori attendono a lungo e “materialmente” i denari dall’istituto previdenziale.

Fino allo scorso dicembre 2015 – continua Cosma – mensilmente presso l’Inps si riuniva la commissione presieduta dalle associazioni imprenditoriali e dei sindacati di categoria per la valutazione e decisione sulle istanze cassa integrazione, purtroppo, dal 1 gennaio 2016 a seguito dell’art. 16 decreto legislativo 148/15 tali commissioni sono state abolite “pertanto – continua il segretario Cosma – non riusciamo ad avere più alcun interlocutore con l’Inps di Reggio Emilia ed i lavoratori che rappresentiamo attendono invano delle risposte ormai da 10 mesi”.

Salvatore Cosma

Spesso, sono costretti a migrare da un ufficio all’altro per venirne a capo, ma senza risposte. La Filca Cisl Emilia Centrale chiede ed auspica che l’istituto previdenziale reggiano si doti di una “corsia informativa ad hoc” per dare risposte in tempi brevi ai lavoratori che costituiscono l’anello debole e l’utente finale su cui vengono “scaricati” tali “meccanismi burocratici” incomprensibili per chi tutti i giorni lavora e magari purtroppo a causa della crisi è costretto a stare a casa in cassa integrazione senza “il pezzo” di salario derivante dall’ammortizzatore sociale.

 

Ritardi nella Cassa integrazione #Inps: la denuncia della #Filca #Cisl Emilia Centrale2016-08-03T09:39:53+00:00

Quattordicesima mensilità per i pensionati a basso reddito, che fare?

“L’invito che facciamo ai pensionati reggiani e modenesi interessati è a rivolgersi preso le sedi Cisl per avere informazioni e verifiche sulla cosiddetta quattordicesima – comunica Adelmo Lasagni, segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale – Infatti, anche ai pensionati della nostra provincia interessati, come consuetudine in questo periodo dell’anno, l’Inps sta inviando una lettera con la quale comunica la liquidazione, con la prossima mensilità di luglio, della somma aggiuntiva – la cosiddetta quattordicesima, prevista dall’art. 5 commi da 1 a 4 della legge 127/2007 per l’anno 2016”.

Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale

Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale

“La prestazione – spiegano dalla Fnp Cisl Emilia Centrale – , di importo pari a 336 euro, 420 euro, 504 euro in base al numero di anni di contribuzione e senza rivalutazione, è riconosciuta ai pensionati della Gestione privata, della Gestione pubblica e delle Gestioni dell’ex Enpals che si trovino nelle condizioni anagrafiche e reddituali previste dalla legge. Infatti, per aver diritto alla prestazione sono necessari almeno 64 anni di età ed un reddito personale annuo di 9.786,86, per il 2016. Per chi compie i 64 anni di età durante l’anno e comunque successivamente alla data del 1° luglio, la corresponsione della somma aggiuntiva verrà effettuata dall’Inps sulla rata di dicembre 2016”.

“Ricordiamo – conclude Lasagni – che il diritto alla somma aggiuntiva insorge quando tutte le condizioni prescritte dalla legge siano verificate: non è richiesta alcuna domanda per perfezionarlo. Di conseguenza, la prestazione viene erogata d’ufficio dall’Istituto, fermo restando che il diritto sarà verificato sulla base delle dichiarazione dei redditi definitiva”.

I pensionati non individuati dalle procedure Inps a livello centrale, ma che siano in possesso dei requisiti previsti per il riconoscimento del beneficio, dovranno presentare specifica richiesta all’Inps. Gli interessati potranno quindi rivolgersi alle sedi della Cisl sul territorio per le eventuali verifiche.

Quattordicesima mensilità per i pensionati a basso reddito, che fare?2016-07-08T10:25:09+00:00

Pubblico impiego: occupata sede Inps Modena per chiedere rinnovo contratti

Contratto pubblico impiego: occupata sede Inps di Modena

L’occupazione simbolica della sede Inps di Modena

Hanno occupato simbolicamente la sede provinciale dell’Inps di Modena per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del pubblico impiego, scaduto da sette anni. L’iniziativa è dei sindacati confederali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, che hanno consegnato al direttore provinciale Inps Francesco Cimino una cartolina, da lui firmata, contenente le richieste dei lavoratori. (altro…)

Pubblico impiego: occupata sede Inps Modena per chiedere rinnovo contratti2016-04-21T12:47:36+00:00

Occupata la direzione dell’Inps: mobilitazioni per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego

Pubblico impiego. E’ partita questa mattina anche a Reggio Emilia, con l’occupazione della direzione dell’Inps in via della Previdenza Sociale,  la mobilitazione unitaria delle lavoratrici e dei lavoratori della Pubblica Amministrazione, della Sanità pubblica e privata e della Cooperazione sociale per il rinnovo dei contratti di lavoro. Un percorso di mobilitazione che porterà allo sciopero e alla manifestazione regionale prevista a Bologna il prossimo 24 maggio.

Pubblico impiego, la manifestazione dinnanzi all'Inps dei sindacati

Pubblico impiego, la manifestazione dinnanzi all’Inps dei sindacati

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La protesta, che coinvolgerà sul nostro territorio aziende e luoghi di lavoro, ha lo scopo di sensibilizzare le Istituzioni, i dirigenti e i presidenti degli Enti che “troppo spesso sono distanti dai problemi reali che vivono le lavoratrici e i lavoratori – spiegano  Maurizio Frigeri, segretario Fp Cgil, Davide Battini, segretario Cisl Fp e  Mauro Chiarini segretario Uil Fpl e Luigi Raffaele Nacca Uil Pa di Reggio Emilia – perché il mancato rinnovo del contratto di lavoro penalizza fortemente le persone che faticano sempre di più a svolgere le loro attività in condizioni di crescente disagio. Da una prima analisi sul Def infatti non ci sarebbero le risorse per i rinnovi e, dopo 7 anni di blocco e la sentenza della Corte Costituzionale, il Governo ancora una volta continua a perseguire la volontà politica di fare cassa sulla pelle dei lavoratori”.

Le quattro sigle sindacali chiedono al governo, alle istituzioni regionali e locali, alle centrali della cooperazione sociale e agli amministratori delle strutture della sanità privata  in primis il rinnovo del Contratto nazionale per ottenere una giusta retribuzione, lo stanziamento di risorse per la contrattazione decentrata e  la piena valorizzazione delle competenze. Ma tra le richiesta anche  il  coinvolgimento dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro affinché nei settori della sanità, del welfare, della sicurezza e dell’istruzione si possa esprimere al meglio il lavoro per garantire i diritti fondamentali dei cittadini.

Oggi la prima iniziativa con l’occupazione della Direzione Inps e la consegna di cartoline contenenti tutte le richieste avanzate dai sindacati. “Siamo partiti dall’Inps dove, come in altre realtà delle amministrazioni Centrali, si vive una drammatica carenza di personale legata alla mancata sostituzione di chi è andato in pensione o è stato trasferito – sottolineano i segretari di Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Uil Pa Reggio Emilia – Se il Governo confermerà l’attuale blocco, infatti, solo un lavoratore su quattro andati in pensione potrà essere assunto. Tutto questo oltre ad aggravare una progressiva carenza di personale che espone a ritmi di lavoro insostenibili e maggiore possibilità di errore, determina anche la mancata presenza di giovani che possano contribuire al rinnovamento della Pubblica Amministrazione. Che la situazione sia in alcuni casi drammatica – concludono –  lo conferma anche l’assemblea tenuta presso il Tribunale in cui si è evidenziata una carenza che ha assunto le caratteristiche di cronicità e che con il processo AEMILIA inevitabilmente rallenterà la macchina della giustizia di Reggio Emilia con ricadute su cittadini e lavoratori ”.

In preparazione dello sciopero del 24 maggio sono previste altre iniziative dello stesso tenore: il prossimo 4 maggio la mobilitazione coinvolgerà la cooperazione e sarà Coopselios ad essere presa a riferimento,  il 6 maggio toccherà alle funzioni locali coinvolgendo il Comune di Reggio Emilia, mentre il 10 maggio sarà la volta della sanità con l’occupazione della direzione del Santa Maria Nuova, seguita il 13 maggio da quella della Usl.

Occupata la direzione dell’Inps: mobilitazioni per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego2016-04-20T14:20:11+00:00
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